L'ALTRO GAMBOA – IL GIOCO DELLE VARIANTI

Prendete il cognome di uno scrittore colombiano e fatelo nascere in un anno imprecisato (tanto per rimanere nel mystery) nei Paesi Baschi, basculez ovvero ribaltate le rispettive residenze facendo migrare l'autore sudamericano in Europa e quello di origini basche in Messico, sdoppiate il premio letterario, assegnando al Gamboa euro-colombiano quello de La otra orilla (Post del 24 febbraio) e al basco-messicano il premio L'H CONFIDENCIAL 2010.

Ovviamente stiamo scherzando, ma resta il fatto che Los Gamboas (passatemi il termine) hanno entrambi vinto un premio con le rispettive novelas.



Erlantz Gamboa dunque:
nato a Basauri, comune spagnolo nella provincia di Bizkaya (Biscaglia), nella comunità autonoma dei Paesi Baschi “un 14 di luglio di un anno qualunque, di pomeriggio (lo scrittore ringrazia i Francesi per festeggiare il suo compleanno come festa Nazionale)” come lui stesso si presenta ai suoi lettori nel suo sito...già per questo tono ironico nei confronti della grandeur dei suoi dirimpettai risulta simpatico.
L'autore, in realtà nato nel 1946, abbandonò gli studi di economia all'Università di Bilbao per dedicarsi allo sviluppo dei sistemi informatici. Quest'occupazione lo portò nel 1980 a trasferirsi in Messico, come informatico per varie aziende fra le quali il complesso petrolifero di Coatzacalcos. Da allora, risiede stabilmente nella città di Puebla.
Dal 1985 ha pubblicato numerosi racconti e reportages per i quali è risultato finalista e vincitore in vari concorsi. Caminos Cruzados sarà il suo primo romanzo ad essere pubblicato.
Titolo: Caminos cruzados
Autore: Erlantz Gamboa 
Editore: Rocaeditorial, Barcellona 
Data pubblicazione: 22 marzo 2010
Pagine: 224



INCIPIT El novato Cristóbal Casares salió a la calle corriendo, despavorido, y rodeó la casa. Apoyó la cabeza en la pared trasera, echó todo el cuerpo hacia delante y se llevó la mano izquierda a la garganta. De lo más íntimo de su ser surgió el problema, y con lujo de espasmos logró expulsarlo. En unos segundos vació su estómago sobre los geranios del jardín. Tardó en enderezarse, y, cuando lo hizo, lanzó un soplido, casi un relincho. Luego volvió a rodear la casa y se detuvo en la esquina. En el porche estaba Mauricio Torres, dándose aire con su quepis. Casares no veía su propio rostro, pero suponía que estaría tan cerúleo como el de su compañero. Éste, al menos, había soportado la náusea, aunque a duras penas; pero sin duda había compartido el mal rato.


TRAMA
In paesino messicano viene ritrovata nella loro casa una coppia sposata brutalmente assassinata. Nessuno sa abituarsi all'idea che queste cose che accadono normalmente nella capitale abbiano finito per trasferirsi nel tranquillo paese e men che meno ne è convinto l'incaricato dell'indagine di polizia, Carvajal. E' allora che appare l'agente di polizia federale Marcia de Valcarce, e informa Carvajal che l'omicidio corrisponde al modus operandi di un serial killer a cui sta dando la caccia da tempo e che è stato soprannominato Caligola.

Da un'altra parte, in un paese vicino, viene ritrovato il cadavere col collo spezzato di un'anziana e la cassaforte in cui teneva i suoi gioielli svaligiata. In questa indagine è il tenente Arturo Palacios che seguirà l'assassino delle vecchiette.

Le storie delle due indagini procedono sulle piste di due diversi serial killer finché non vanno ad intrecciarsi, inserendosi una dentro l'altra con un ritmo narrativo che scandisce agilmente un sapiente dosaggio degli indizi che sa tenere vivo l'interesse fino all'ultima pagina. 

Questa in sostanza la motivazione data dai giurati. Giunto alla sua IVa edizione, il premio è stato vinto in precedenza dal messicano Joaquín Guerrero-Casasola, dall'argentino Raúl Argemí e dall'asturiano Julián Ibáñez. 


La premiazione avrà luogo sabato prossimo 20 marzo nella sede della Biblioteca La Bòbila, a L'Hospitalet de Llobregat, comune spagnolo in provincia di Barcellona e che, forse molti non lo sanno, è la 2a città della Catalogna per numero di abitanti.
E il nostro Gioco delle Varianti? Non è finito.
Prendete la copertina del libro, tramutate la luce accecante che inonda la stazione di rifornimento in quella presente in un clima più continentale, aggiungete qualche pompa di benzina in più, qualche albero, una figura umana ed ecco il risultato: 





Gas Station By Edward Hopper (1940)

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