SETTIMANA ENIGMISTICA: da BERSAGLIO a LABIRINTO passando per ISRAELE


Si sa, in estate si va in spiaggia e oltre al quotidiano ed un buon libro, si acquista il famoso settimanale La Settimana enigmistica.
Così, armati di penna si parte a risolvere rebus, sciarade, anagrammi, parole crociate senza schema etc etc.
Ma c'è un gioco che, pur sembrando semplice ed inoffensivo, può a volte mettere a dura prova: il bersaglio. 




Le regole: 


•La parola può essere un anagramma della parola che la precede. 
•Può essere un sinonimo o un contrario della parola precedente. 
•La si può ottenere aggiungendo o togliendo o cambiando una lettera della parola precedente. 
•Può trovarsi unita alla parola precedente in un detto, in una similitudine, in una metafora o per associazione d'idee. 
•Può formare, unita alla precedente, il nome di una persona celebre o di un luogo famoso reale o immaginario. 
•Può trovarsi associata alla parola nel titolo o nella trama.



Prendo lo spunto da questo gioco e, partendo dalla parola GIALLO voglio arrivare alla parola ALFONSINE.


In mezzo si devono aggiungere in maniera corretta altre 24 parole della catena che sono invece in ordine sparso.


Io tuttavia, invito chi mi legge a trovare quelle che potrebbero stare nel mezzo, con le regole suddette.




Come libro si parte da:
Titolo: Il minotauro (1997) 
Titolo originale: Minotaur
Autore: Benjamin Tammuz
Editore: E/O
Traduzione: contributo Institute  of Hebrew Literature
Pag: 185




Una spy-story d’autore, pubblicata nel 1980 in Israele, e che  l’anno dopo fu celebrata da Graham Greene come il miglior romanzo tradotto dell’anno. Storia affascinante e originale in cui un agente segreto del Mossad israeliano s’innamora di una ragazza dalla bellezza mediterranea e misteriosa, e usa tutte le tecniche e i trucchi del suo mestiere per seguire, controllare, determinare la vita di lei senza mai rivelarsi.



Una relazione morbosa, in cui lui attraverso pedinamenti, informazioni rubate, finanche un omicidio, costruisce negli anni un invadente controllo sulla ragazza. Lei, pur non avendolo mai visto e pur irritata dalle crudeli e bizzarre richieste dell’uomo, lo ama.
Anche perché le lettere che lui ossessivamente e regolarmente le fa recapitare rivelano una personalità struggente e appassionata.
  
Acquistato su consiglio di Carlo Lucarelli, che ebbi la fortuna di incontrare alcuni anni fa, è rimasto uno di quei libri che non si dimenticano facilmente.
Lo stesso Lucarelli ne ha parlato così:
Ho scoperto questo libro per caso, in libreria, come si seguono i libri: l'ho aperto, ho letto le prime righe e me lo sono portato via (nel senso che l'ho comprato). Spero che piaccia come è piaciuto a me. E' il mio secondo libro preferito. Il primo è ancora vacante.

Già, le prime righe che spesso ci incuriosiscono e ci affascinano tanto da indurci a comprare il libro, senza averlo avuto nella nostra lista degli acquisti.
Il suo incipit:
Un tale, che era un agente segreto, parcheggiò in una piazza bagnata dalla pioggia la macchina che aveva preso a nolo, e salì sull’autobus per andare in città. 
Quel giorno compiva quarantun anni e, buttandosi su un sedile a caso, chiuse gli occhi sprofondando in tetre meditazioni sulla natura del suo compleanno. Alla prima fermata,...


Benjamin Tammuz 
(Unione Sovietica 11-07-1919, Tel Aviv 19.07.1989) 
Giunto in Israele all'età di cinque anni, BT è stato un artista poliedrico, occupandosi anche di pittura e scultura oltre che essere dal 1948 editorialista presso il quotidiano Haaretz, curando la rivista culturale dello stesso giornale e divenendo attaché culturale presso l'Ambasciata Israeliana a Londra dal 1971 al 1975.


Da qui iniziate ad inserire parole come nel bersaglio, per giungere fino ad ALFONSINE e al suo  Labirinto che vi propongo, in puro stile GIALLI-E-GEOGRAFIE.


Il più grande d'Europa, questo labirinto tracciato in un campo di mais di quasi sei ettari è ben lungi dall'essere centripeto come il nostro bersaglio, bensì per la sua edizione 2009 appariva dall'alto a forma di bovino. Non un minotauro, ma una più inoffensiva mucca. Inoffensiva solo in apparenza però.


Chi lo ha visitato, (entrata su prenotazione, dal martedì alla domenica nei mesi estivi, al prezzo di 5 Euro), si è ritrovato a chiamare gli addetti per uscire dagli intricati sentieri, dopo svariati e lunghi tentativi - inutili - di venirne fuori autonomamente. 


Da cui si deduce che Arianna e il suo mitico filo, qui, non sono ammessi. 


Per info su dove si trova il labirinto, visitare il sito web:
http://www.galassicarlo.com/labirinto.html


2 geo-commenti:

  1. Un bel libro, "Il Minotauro"! Tammuz è senzaltro un grande scrittore. Complimenti Nella!
    Come va l'estate?
    Bacioni
    Maria j-

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  2. Buona sera MJ, come stai? Conoscevi Tammuz? Per me fu una bella scoperta. Grazie del tuo commento e presto vedrò di leggere tutti i tuoi post (sono un po' em retraso, muito trabalho) Desculpa-me.
    Bye&besos

    RispondiElimina

 

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