L'ORA PEGGIORE FRA TUTTE QUELLE DEL GIORNO SECONDO HANS TUZZI

Titolo: L'ora incerta fra il cane e il lupo (20099
Autore: Hans Tuzzi
Editore: Bollati Boringhieri
Traduzione: contributo Institute  of Hebrew Literature
Pag: 165

La marchesa uscì alle cinque. Ma questo lo scoprirono dopo. E fu, per giorni, l'unica cosa certa delle sue ultime ore di vita. Dove fosse andata, chi avesse visto prima di finire così, nessuno sapeva dirlo.
Nel piatto disegno bianco e nero dei campi si poteva ancora leggere la grande neve che in gennaio aveva avvolto in un silenzioso sudario il frenetico attivismo meneghino. Sugli alberi ancora spogli, neri spiccavano i frutti delle cornacchie. Se la donna fosse stata appesa a un ramo, si sarebbe potuto credere d'essere sulla tela di un antico maestro, aveva pensato in quel freddo mattino il commissario Michele Iurilli. Ma quel che della donna restava, no, non pendeva da un ramo.

Così l'incipit dell'ultimo romanzo del milanese Hans Tuzzi, scrittore di cui già scritto sul precedente La morte segue i magi, in cui le indagini del vicequestore Norberto Melis e della sua squadra partono dal ritrovamento del cadavere orribilmente sfigurato di una giovane donna nella campagna vicino all'abbazia di Chiaravalle.
Le riserve avute sul libro precedente per le frequenti digressioni sul mondo dell'arte, sono svanite nella lettura di quest'opera, anch'essa ricca di citazioni, ma più bilanciata, con un perfetto fluire della narrazione e raffinate descrizioni di luoghi e personaggi.

Nuovamente la Milano degli anni '80, con cui HT non è tenero, descrivendola a volte come un fotografo dallo spietato taglio prospettico:

... campanile solitario sulla piatta campagna: lontani, a occidente, sfumati all'orizzonte, i duri spalti della modernità, centinaia e centinaia di metri di condominii simili a immensi pollai industriali. Il contrasto con quel dito puntato al cielo, purpureo relitto del ducato visconteo, era stridente eppure non privo di una sua desolata bellezza. (L'ora incerta fra il cane e il lupo, Pg10)
(Chiaravalle by Luigi Larva)
oppure lasciando al suo personaggio, un profetico Melis, la sentenza laconica sul futuro da metropoli:

Ma domani Milano non sarà questa Milano. Il centro storico si spopola sempre più. Fra dieci anni non avrà più senso parlare di centro e periferie. ...Fra dieci anni ci sarà una Grande Milano confusa, venuta su a caso, senza disegno e senza intelligenza, una colata di cemento da Saronno ad Abbiategrasso, dal Ticino all'Adda,...

Nuovamente il rapporto conflittuale con chi vi abita. Ne La morte segue i magi, il dottor Lissoni si definisce un disabitante di Milano, stanco della città che forse tutti gli abitanti non reggono più, mentre in quest'ultimo, uno dei personaggi femminili afferma la sua decisione di ritirarsi dalla vita incivile, seppure nel senso più ampio del termine.


E Melis? Qualcuno potrebbe azzardare paragoni con il Commissario Maigret. (Foto a fianco: Statua di Maigret - Delfzijl - NL) 
D'altra parte è Tuzzi stesso a citarne il suo creatore, Simenon e uno dei suoi gialli, La neve era sporca. 


In effetti, entrambi sono accomunati dalla consuetudine di fumare la pipa, (una delle tante di Melis è, guarda caso, olandese) e di avere un rapporto di coppia. 
I tempi però sono cambiati.
La compagna con cui convive da sei anni, Fiorenza, ha il suo lavoro in una casa editrice come editor, è consapevole di essere legata con un uomo senza orari precisi e che nei suoi soggiorni in montagna potrà restare in compagnia solo del loro cane Kim. Di questo meticcio di differenti terrier a cui Melis spesso parla, abbiamo descrizioni affettuose: un cane educato che lo guarda con occhi intelligenti impegnati disperatamente a capire il padrone. 
Il migliore amico dell'uomo? Per il commissario di sicuro: lui sa di avere soltanto colleghi. Nessun amico (Pg 113)
Cosicché, quando non è accompagnato da Kim, il commissario ama schiarirsi le idee camminando un po' da solo, sotto la pioggia.


Non sarà Maigret, ma tutti gli altri indizi (ha una compagna, una squadra affiatata di cui è a capo come dirigente del Nucleo Anticrimine, cammina da solo per schiarirsi le idee) non ci ricordano forse   le pelleteur de nuages?


11 geo-commenti:

  1. Il passo iniziale lascia ben sperare, ma tu non mi sembri ancora del tutto convinta...
    Grazie anche per la foto della statua dedicata a Maigret. I monumenti ai personaggi letterari mi piacciono molto. Sarebbe bello farne un piccolo inventario...
    Buona giornata, carissima!

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  2. Cara Giacynta,
    caspita come leggi fra le righe! In effetti un fondo di verità c'è: probabilmente non ho profuso il solito entusiasmo perché in questi giorni sono un po' debilitata con uno di quei virus che scorazzano in giro.
    Mi piace l'idea di scovare i monumenti ai personaggi letterari. Potremmo fare un "gemellaggio" fra i due blog. Ovvero io pubblico quelli che scopri tu con il relativo link al tuo blog e tu viceversa. Che ne dici?
    Bye&besos mia cara, vado a farmi una minestrina in bianco...

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  3. Buona la minestrina?
    Per il resto, come non accettare la proposta che avrei voluto farti io?
    Bacione!

    P.S.
    Parte la caccia!

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  4. @ Minestrina a parte - mangiata per cause di...forza maggiore - dopodomani mi metto a caccia.
    Però dobbiamo dare un titolo comune ai post in funzione del "blog-gemellaggio".
    Siccome tu hai già coniato meravigliosi tag-titles come "Mappe letterarie" e "Carotaggi letterari" lascio a te l'onore di trovarne il titolo.
    Anche perché per me è giunta l'ora della minestrina della sera :-(
    Bye&besos

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  5. Spero tu possa,oggi, addentare cibo più "robusto"...
    Ieri ho cercato di farmi venire qualche idea. Per il momento fumata nera. ( avevo pensato a "monumenti di carta " o " dal libro al piedistallo"o "Di carta e di pietra" ma non mi convincono del tutto. Ho iniziato a cercare i monumenti. Ho trovato, al di là delle scontata sirenetta, una statua a Peter Pan, una a Sherlok Holmes e una al commissario Montalbano. Ho paura che sarà duretta...
    P.S.
    Gli eroi dei gialli sono naturalmente tuoi! :-))))

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  6. Grazie per interessamento al mio regime alimentare. In effetti oggi va meglio. In attesa che arrivi la fumata bianca per iniziare a pubblicare i post, anch'io mi sono mossa nella ricerca.
    Ho trovato: Sciascia, Agata Christie, Simenon, Saramago e Pessoa (quasi ovvio per una malata di lusitanitudine come me) e, se posso fare un'eccezione, un Woody Allen.
    Certo che adesso, pensando ai 2 posts che ho scritto sul Wallander Trail e al Millenium Tour, mi chiedo se non gli dobbiamo proporre 2 belle statue...
    Conosci per caso uno scultore? ;-)
    Bye&besos

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  7. Oh, Oh ! Io ho cercato non autori ma personaggi!
    Cosa si fa? :-))))

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  8. Che dici? Che me sò allargata troppo? (come dicono i romani)...In effetti mi sa che dobbiamo considerarli entrambi, diversamente diventa troppo difficile. Aspetto tua considerazione. Bnotte!

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  9. MASSI! ( sempre loro - i romani, intendo-! ) Freedom!

    P.S.
    Causa correzione montagna di compiti non posso garantire niente nell'immediato. Se vuoi ( quando ti va ), lascio a te l'onore ( e l'onere ) dell'esordio!
    Baci

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  10. Coerente con il ns scambio messaggi direi che per affrontare compiti ti vuole un bel piatto di a) penna alla matricida b)zuppa al farro c) paillard? Vedi tu.
    Quanto all'esordio, vedo di pensare al titolo e se mi viene l'ispirazione ti dirò.
    Bye&besos

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  11. @giacynta intendevo scrivere alla MATRICIANA (non so perché è venuto digitato così. Non ho ancora istinti omicidi)

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