25 APRILE e 25 ABRIL



Occorre resistere e reagire, anzitutto, contro il venir meno della memoria dei valori di libertà, di eguaglianza e di democrazia per cui i nostri Padri hanno combattuto; contro l’erronea presunzione che questi valori ci siano stati donati una volta per tutte, e non debbano invece essere alimentati e riconquistati ogni giorno.

Occorre resistere e reagire contro la perdita di senso dello Stato, inteso precisamente con riferimento a quello Stato democratico che si è potuta edificare proprio grazie alla lotta di Liberazione; e quindi contro la perdita della consapevolezza che lo Stato siamo noi, che la Repubblica si chiama così perché è “Res Rublica“, cioè “cosa di tutti” e, dunque casa comune di tutti i cittadini.

Occorre resistere e reagire contro l’eclissi del senso della legalità, contro l’offuscamento della “questione morale”, contro il diffondersi di una certa squallida abitudine a considerare “nemici” se non addirittura “persecutori”, gli organi che, uno Stato democratico come il nostro, e nel rispetto di tutte le garanzie costituzionali, sono legittimamente preposti a contrastare il delitto e le varie consorterie criminali, assicurando così l’applicazione della legge. (Vittorio Grevi)



Ora passou-se porém 
Que dentro de um povo escravo
 Alguém que lhe queria bem
 Um dia plantou um cravo. 
Era a semente da esperança 
Feita de força e vontade 
Era ainda uma criança
 Mas já era liberdade.
José Carlos Ary dos Santos,
Obra poética.

8 geo-commenti:

  1. Solo un grazie per le parole che hai scelto e per averle postate.

    RispondiElimina
  2. E' bello che il giorno sia stato lo stesso per i paesi che tu ami.
    Ti abbraccio

    RispondiElimina
  3. Contam que o episôdio - 25 de abril - em Itália gerou bases para que a idéia se multiplicasse e assim nasceria a Onu, alguns anos depois. Tomara Deus que o mundo não se esqueça de suas vitórias e os governantes não passem pelos seus filhos, como se jamais soubessem o que é não ter.

    bjs,

    cozinha dos Vurdóns

    RispondiElimina
  4. O Ary dos Santos viveu bem o Abril e transmitiu
    na sua poesia. Hoje temos que continuar a ter
    esperança, apesar do muito mal que muitos
    políticos fizeram a Abril.
    Saudações bloguistas.
    Irene

    RispondiElimina
  5. Parole pesanti come pietre e terribili nel delineare, con brevità e precisione, la deriva cui questo paese è abbandonato ogni giorno di più.
    Grazie per averle condivise qui.

    RispondiElimina
  6. Con tutto quello che si sbaglia nella vita, nelle revoluzioni...il 25 de Abril è statto una cosa unica e molto bella!
    nessuno si aspetta la perfezione... Bisogna capire cosa c'era prima.
    Il 25 aprile l'ho festeggiato tanti anni a Roma! Un bel giorno!La libertà è sempre bella.
    Ary dos Dantos sapeva dire molto bene le cose. Semplicemente...
    baci

    RispondiElimina
  7. @Grazia sapere che le hai apprezzate mi conferma di aver postato le righe appropriate
    @Giacynta sì, hai ragione, sì, li amo molto e sapere che li accomuna una data così importante mi ha spinto a fare questa digressione nel blog
    @Cozinheiras e Irene
    Pois é, tenho medo que os governantes que temos agora mesmo não merecem falar desse dia assim importante
    @Duck Lo so che sono pesanti e vorrei tanto che qualcuno le mettesse in musica, un po' come è accaduto per la poesia "Lentamente Muore" (titolo originale: A Morte Devagar) di Martha Medeiros, declamata in musica nel CD ParoleNote di Rossato. E' anche su YouTube. Potente!
    @MJ Ho scoperto Ary dos Santos per caso, ma mi è piaciuto subito.
    Bye&besos a tutte

    RispondiElimina
  8. Querida Nela,
    O 25 de Abril ou Revolução dos Cravos, foi para mim dos momentos mais marcantes da minha vida e que me encheu de alegria! O caminho para um mundo novo estava aberto! Muitas conquistas se fizeram, mas há uma década que Portugal sofre os malefícios de políticas desastrosas e como deves saber a situação é grave! Mas 25 de Abril, sempre!
    Beijinhos,
    Manu

    RispondiElimina

 

Geo-lettori im-pazienti

Geografando in fb

Geo-MEMO

I testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva del mio blog" gialli-e-geografie " e tutelati dalla legge sul diritto d'autore n.633/41 e successive modifiche.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge nr. 62 del 7/03/2001. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti inseriti nei post, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Le immagini ed i video presenti nel blog provengono dal web e quindi valutate di dominio pubblico.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione o per qualsiasi violazione di copyright, non avranno che da segnalarlo e l'autore provvederà alla rimozione immediata.