MEMO: VERJAARDAG - PIETER ASPE sottotitolo: VAN IN BRUGES

anniversario [an-ni-ver-sà-rio] s.m. (pl. -ri) 

  • • Ricorrenza annuale di un avvenimento degno di memoria

    (Source: Jan Darthet)



    Pieter Aspeslag alias Pieter Aspe
    Bruges, 3-04-1953

    La sciarada di sottotitolo ci dà la chiave per comprendere il post.




    VAN IN  Pieter, commissario aggiunto della Squadra Mobile Speciale di Bruges, creato dallo scrittore. Nell'edizione per la televisione olandese impersonato da Herbert Flack (foto a fianco)


    IN BRUGES, La Coscienza dell'Assassino  film del 2008, girato nella città fiamminga, con Colin Farrel, Brendan Gleeson e Ralph Fiennes. Drammatico, a volte crudo, ricco di colpi di scena e dalla fotografia molto impattante, narra di due sicari, che dopo un colpo andato male, vengono spediti dal loro capo a Bruges, con l'imperativo di non farsi trovare per un po'.


    BRUGES non solo sua città natale ma anche protagonista nei suoi romanzi. Capoluogo delle Fiandre, la Venezia fiamminga, ha un centro storico medioevale Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, una rete di canali, fra cui il molo dei Pietrai, il molo Verde, il molo del Rosario, quello di S. Nepomuceno. La Gruuthuse, (gruu, miscela di spezie usata per insaporire la birra), il Beghinaggio e la casa dell'addetto alla chiusa di collegamento fra i canali e il Lago dell'Amore, popolato da cigni (simbolo della città) e da cui si raggiunge, per vie d'acqua, la città di Gand. 

    Anche qui un ASPE TOUR (da Pagg 25 e segg), presentato come la scoperta in modo sorprendente di tutti i luoghi in cui si svolgono le esilaranti (???Ndt) avventure, descritte nei suoi gialli. 
    Dopo il Millennium Walk e i Wallander Trails, il trend prende piede, anche se, onestamente, forse questa città non ne ha molto bisogno.  

    E lo scrittore? Aspe studia al Sint-Leocollege di Bruges, ma abbandona gli studi per sposarsi. Si mantiene facendo piccoli mestieri, commerciante di vini, custode della Basilica Saint-Sang della città, venditore di granaglie e cereali, stagionale nella polizia marittima, fino al 1996, quando decide di dedicarsi interamente alla scrittura. 
    La serie col commissario Van In vanta ormai ventisei titoli, mentre in Italia il primo, Il Quadrato della Vendetta (Fazi Editore),  viene pubblicato solo nel 2009, con un lancio pubblicitario in grande stile.




    Secondo il quotidiano Le Figaro:
    “Pieter Aspe è il Simenon fiammingo. C’è da chiedersi come gli editori francesi abbiano potuto ignorare finora un talento del genere“.

    Secondo Nela San, che invece non ha letto abbastanza Simenon per fare paragoni, dopo aver letto il primo: 
    "c'è da chiedersi se non si sia voluto fare una carbonnade (specie di spezzatino) di Petra Delicado e Pepe Carvalho in stile fiammingo, complice una città bella, che, coincidenza, inizia anch'essa con la lettera B.".


    Non me ne voglia Pieter, visto che oggi è il suo compleanno ma so anche essere cagionevole di salute. Sono caparbia come Van In: mi leggerò anche gli altri venticinque. Se Fazi continua a pubblicarli (ora siamo al terzo).  

7 geo-commenti:

  1. Bruges, una città incantata, di rara bellezza.
    Il mio primo incontro con lei è avvenuto nel migliore dei modi: in una domenica di giugno umida, piovosa e nebbiosa, durante la quale abbiamo attraversato i suoi canali e i suoi vicoli quasi senza incontrare anima viva. Poi, arrivati al beghinaggio - uno dei luoghi più suggestivi al mondo, ne ha parlato magistralmente Grazia in uno dei suoi ultimi post - l'incanto si è parzialmente rotto: altri turisti con noi, tutti silenziosi e ammaliati dalla bellezza del luogo.
    Ci sei mai stata, Nela San?

    RispondiElimina
  2. Incredibile! Adoro Bruges, ci vado non appena posso, ho visto il film, ma non ho mai letto i acconti di Pieter Aspe.
    Anzi ti saluto velocemente e vado immediatamente a comprarmeli in libreria.
    Bisou
    g

    RispondiElimina
  3. @Duck E' vero! Mi ero dimenticata che Grazia aveva fatto quel post con quella bellissima foto! Quindi tu hai visto Bruges. Beata te! Io sono stata un sacco di volte in Belgio ma questa città mai vista! E dire che avrei avuto anche una delle guide turistiche ufficiali della città che mi aveva invitato. Dovrò vedere di colmare questa mia lacuna.
    @ Grazia anche tu hai visto il film? Secondo me era un po' fuori dal coro dei soliti gialli e io l'ho apprezzato.
    Bye&besos sono affiorata in un momento di pausa del famigerato lavoro di cambio armadi.
    Un incubo e tragedia al tempo stesso: non entro più nei pantaloni dell'anno scorso. Ancora un bye&besos (chissà se, a inviarne tanti, si dimagrisce un po')

    RispondiElimina
  4. Mi aggiungo al coro per pubblicizzare a mia volta lo splendido post di Grazia e la bellezza di Bruges, città speciale in cui ho trascorso con il signor valigiesogni la prima minivacanza da novelli sposi. (P.S. Vai, vai che è un luogo incantevole!)
    Anche a me non è dispiaciuto il film; del signor Pieter Aspe, invece, non sapevo nulla. Beh, in fondo non è un caso se sono tanto affezionata al tuo blog…
    Secondo P.S.: Non serve correre, basta andar avanti con le tue lunghe camminate a passo spedito per rientrare nei pantaloni dell’anno scorso. Alle perse, puoi sempre optare per il classico “Ho proprio voglia di rifare il guardaroba! Ho bisogno di una ventata di novità”. In fondo, il buon Silvio insegna che bisogna far così per rimettere in moto i consumi, no?? Il Paese ha bisogno di noi (faccine birichine)
    Abbracci light

    RispondiElimina
  5. @Barbara
    Insomma, devo proprio andarci in questa Bruges!
    Quanto al film, abbiamo di nuovo coincidenze (o meglio affinità cinematografiche).
    Grazie per essere affezionata a questo blog e per l'incoraggiamento alle mie camminate (anche se non diventerò mai una maratoneta come te) Quanto alla frase del buon Silvio, mi sovviene che gli faceva eco il mio Direttore Commerciale (che aveva molte affinità col buon S) e diceva: "In fondo, chi non ha un milione (di vecchie lire ndr) da spendere in un "capino" di Giorgio Armani?" Già, non l'avevo allora (il milione per il capino) ne' tantomeno adesso. Ora, vuoi vedere che se c'è la crisi economica il buon S incolpa me?!
    Bye&besos

    RispondiElimina
  6. Ho visto il film IN BRUGES qualche mese fa ed in effetti la città è messa ben in evidenza. Ci sono le scene in notturna che ricordo ancora, a distanza di tempo. Il soggetto del film meno. Ricordo vagamente di essermi fermata a riflettere su una sequenza ambientata in un giardino. Lì dev'essere successo qualcosa, ma non ricordo cosa. Come vedi tendo a lasciarmi prendere esclusivamente dai luoghi e dal loro spiritello volatile... Bacione

    RispondiElimina
  7. @Giacynta non posso aiutarti sulla scena del giardino. Io ricordavo la scena dei robusti turisti americani che volevano salire sulla torre, ma perché mi ricordava qualcosa che mi capitò, ovvero rimasi bloccata fra due gruppi di turisti (chi saliva e chi scendeva) in una delle ultime strette rampe di scale (di legno) in alto, sulla torre di un campanile a Monaco di Baviera. Accadde vicino alle campane, che "graziosamente" iniziarono a battere le 11.45. Quel che si dice "un brutto quarto d'ora", anche se non so esattamente quanto durò. Insomma, se andrò a Bruges, stai sicura che la torre del film io la guardo dal basso, magari dal giardino che dici tu!

    RispondiElimina

 

Geo-lettori im-pazienti

Geografando in fb

Geo-MEMO

I testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva del mio blog" gialli-e-geografie " e tutelati dalla legge sul diritto d'autore n.633/41 e successive modifiche.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge nr. 62 del 7/03/2001. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti inseriti nei post, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Le immagini ed i video presenti nel blog provengono dal web e quindi valutate di dominio pubblico.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione o per qualsiasi violazione di copyright, non avranno che da segnalarlo e l'autore provvederà alla rimozione immediata.