Mi chiamo C, agente C. Da Dom Knigi con furore (di blog).


Oggi non si parla di punto G, di lato B, o di fattore K, bensì di agente C.


Qualcuno mi aveva invitato a scriverne dopo il post sulla biblioteca di Helsinki.  Lì l'avevamo lasciata, a luglio, ad immortalare una "spossata sciura" finlandese, e a foto-compiere un vintage spionaggio, carpendo materiale per i tag Librerie e biblioteche.
Come la più ligia tradizione degli agenti segreti, non mostrerò C.. Quindi, se credete sia nella foto a fianco, ritratta al café Singer, vi sbagliate: non è nella sua natura starsene buona e tranquilla a sorseggiare una calda tazza di tè in una San Pietroburgo invernale! 
C. si muove d'estate e dopo la foto ad

Helsinki, con un treno superveloce è partita. Destinazione S. Pietroburgo.
Per la missione, si è allontanata dal gruppo dei suoi compagni di viaggio. Quelli, per intenderci, del tipo: "Dove andate voi? Qua c'è scritto che per le matriosche dobbiamo andar per di qua, etcetc." 


Si è documentata. Sapeva dove andare. Mimetizzandosi fra la folla, si è avvicinata al luogo sensibile e, decisa, ne ha varcato la soglia.

 Non è stato facile: security ovunque. Ma non si è lasciata intimidire.
A testa alta, fiera della sua bolognesità, è penetrata all'interno. Non doveva impossessarsi di alcun documento giallo, come all'Akateeminen Kirjakauppa. Là era un indecifrabile ungaro-finnico, qui, cirillico: acquisto vano da farsi, anche per conto della viaggiatrice.
Si è limitata a fotografare finché, un dolore acuto improvviso le ha fatto abbassare il braccio.
C. si è girata. I suoi occhi hanno incrociato quelli azzurro vacuo di qualcuno che le ha sibilato all'orecchio un secco Niet. Un giovane della security, con la faccia assente (per dirla alla Battiato), ma dalla forza prorompente, le stava quasi per disarticolare il braccio.  


Battiato, come in Prospettiva Nevskij, avrebbe suggerito "e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere". Non per C..  Lungi dall'essere curva sui telai, e tutt'altro che sembrare come vecchie coi rosari (sempre per dirla come nella canzone),  ha affermato essersi rivolta al cosaccone, domandandogli in perfetto italiano: "Ma che sta facendo?! Mi lasci per favore! Cosa vuole mai che faccia una signora di una certa età? Per una foto? Questa (indicando lo schermo della fotocamera) non la cancello! Ha capito, da? Niet, foto da!"
Dom Knigi (traduzione: La casa del libro) è la più grande libreria in stile Art Nouveau di S. Pietroburgo. Riconoscibile dalla torre conica, è sormontata da un globo di vetro, il marchio Singer, il produttore americano delle macchine da cucire, che fece costruire l'edificio nel 1902 e a cui è dedicato il caffè al secondo piano. 


Si trova sulla Nevskij Prospekt, 28. 
L'agente C. è tornata, l'apparecchio fotografico con foto (tranne la prima e l'ultima) pure. 
Ha potuto raccontare l'episodio. 
A lei pare quindi giusto dedicare questo post.




6 geo-commenti:

  1. Eh ma che diamine, ma perché non si può fotografare questa libreria? Non saranno un filo paranoici lì da quelle parti? Grazie all'agente C. che con sprezzo del pericolo ci ha permesso di intravedere questa meraviglia (e un grande, sonoro pernacchione al cosacco rompiballe, posso dirlo? l'ho detto)
    Saluti!

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  2. E brava l'agente C.!!
    La libreria di san Pietroburgo sembra un luogo di meraviglie e valeva la pena correre qualche rischio. La prossima volta,però,dovrà mimetizzare meglio la macchina fotografica.

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  3. Che donne le bolognesi! Tenaci e ardite! Abbiamo atteso un po’ questo post ma ne è valsa la pena!

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  4. che spettacolo. Già San Pietroburgo è un sogno. Poi una libreria, per di più liberty sarebbe il mio paradiso in terra!

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  5. @Duck, Grazia, Valigiesogni, TuristadiMestiere a tutte voi un saluto(ovviamente segreto) da C. che sentitamente ringrazia. Siccome si schernisce di passare per eroina, la prossima volta vi scriverò allora del suo viaggio GALAttico con la viaggiatrice. Bye&besos

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  6. Il mondo è un libro e quelli che non viaggiano ne legge solo una pagina..................Viaggio in India & Vacanze in India

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