STATUAE MANENT - Avenue of Stars


Buon pomeriggio, la viaggiatrice è tornata, purtroppo senza incontrare colui che si augurava nel Post Quiz: meno 3, ma facendo quanto promesso nel post.


In una calda mattina, di buon ora, ha lasciato l'isola di Hong Kong da Wan Chai. Destinazione TST (per esteso, un vero scioglilingua: Tsim Sha Tsui), nella penisola di Kowloon.



Fortunatamente, per attraversare il tratto di mare non bisogna fare cose straordinarie, come ad esempio suggerisce Google Map


 per la tratta Cina-Taiwan (per i curiosi clikkare su voce 57).

Lei si è semplicemente imbarcata sullo Star Ferry, come suggeriva Nury Vittachi in Feng Shui detective, dopo aver pagato il tragitto con il tokengettone verde da HK$ 2,50, simile a quelli per andare in autoscontro.


Così, seduta su una panca dallo schienale basculante, permette di sedersi sempre nello stesso senso di marcia del traghetto, è partita destinazione Viale delle stelle.




La Avenue of Stars è la passeggiata di 400 metri lungo la zona nord di Victoria Harbour. 
Stessa zona in cui, ogni sera alle 20.00, si celebra gratuitamente il più grande show permanente di luci e suoni del mondo. Gioco di luci e raggi laser sincronizzati con la musica, irradiati da più di 40 edifici a rappresentare la Symphony of Lights, i cui 5 temi sono: risveglio, energia, patrimonio, partecipazione e celebrazione.  


Inaugurata nel 2004 e costata quaranta milioni di HK$ (un Dollaro di Hong Kong circa 9 centesimi di Euro), la Avenue ricalca la hollywoodiana Walk of Fame e celebra gli attori del cinema made in Hong Kong.


Scendendo dal ferry, si incontra per prima la replica dell'omonima statuetta con cui vengono premiati i vincitori dell'annuale Hong Kong Film Awards (4,5 mt altezza). 



Col suo abito fatto di pellicola, alla viaggiatrice è parsa più aggraziata della ben più amorfa e marziana statuetta hollywoodiana. Ma si sa, quella americana è sicuramente più ambita.


La storia di questa industria cinematografica è leggibile in nove colonne rosse lungo il percorso.


Mentre si cammina con lo sguardo rapito da un aliscafo o da una più modesta barca di pescatori, o si perde in avanti alla ricerca della nuova statua lungo il percorso occorre fare attenzione. 


La viaggiatrice ha rischiato di inciampare in un minuscolo cinese che cercava di capire se le sue mani calzassero alla perfezione l'impronta di quelle di Jackie Chan, in una delle targhe disseminate come piastrelle nella promenade.  Sinceramente, ricadere così lontano da casa non era cosa...   


Risparmierò di pubblicare foto di altri cinesi di età più vicina a quella della viaggiatrice che si affannavano sotto la statua di Bruce Lee in pose strane, più simili a colpi-della-strega che a quelli veri e propri da arte marziale.


Documento invece un'altra statua, new entry dal 28 luglio di quest'anno.


PS tutte le foto sono by Nela San, ad eccezione di quella di Jackie Chan.






7 geo-commenti:

  1. Bentornata!
    E che invidia il tuo reportage!
    Mi piace soprattutto l'ultima statua, anche se sicuramente nella bacheca non ci sta. :-)

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  2. La viaggiatrice lascia intendere che zio Oscar è destinato a rimanere scapolo, sebbene dalla sua costola...

    Bentornata, cara. Spettacolare reportages.

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  3. Sembra il gioco dell'oca, visto che sono ripartito due volte da Giacy.nta ed ho gia' commentato il post precedente. Qui annuncio solennemente, io che viaggio con le letture e con la fantasia, che le due gentili signore qui presenti non sanno quanti spunti mi fanno frullare per la testa ...

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  4. Fantastico!!!
    Quanto mi piace!!!

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  5. Che bel viaggio mi hai fatto fare. Grazie
    Giulia

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  6. @Lovi, grazie, vedrò di farti avere l'ultima foto in tutto il suo...splendore.
    @Giacynta sì, credo proprio che la statuetta possa "ambire" a qualcosa di meglio dello zio americano. Poi, vuoi mettere il suo "lato B"?
    @Adriano grazie di essere passato di qui e sono contenta di leggere che quanto scrivo sia stimolante
    @zicin + Giulia Il viaggio continua nei prossimi post.
    Bye&besos a tutti e tutte!

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  7. ma che bellooooooooooo soprattutto quando hai rischiato di falciare il cinesino alle rpese con l'impronta!!! hahahahahahah

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