(Licia Maglietta)
In campo cinematografico, fra le tante certezze, ce ne sono due che per la viaggiatrice sono immutabili da quando lei si può ricordare di seguire il grande schermo.
A - non ha mai capito il mito Marilyn Monroe;
B - il ruolo che impersona Licia Maglietta nel film Pane e Tulipani è il simbolo del riscatto che tutte le donne dovrebbero avere (nel lavoro, nella vita affettiva o in entrambi i casi).
Ebbene, il piccolo riscatto quotidiano della viaggiatrice è stato aver ricevuto i complimenti per il post di ieri dallo scrittore a cui ciò era dedicato.
Con riluttanza mi sono iscritta a facebook, snobbato per molto tempo e, in effetti, mi trovo molto meglio sui ritmi lenti di questo blog.
Però, senza affacciarsi a facebook oltre l'Oceano, questo scambio di comunicazione fra lettrice (in Italia) e scrittore (in Brasile) non sarebbe mai avvenuto.
Quindi oggi mi sento un po' così, come la Maglietta.
Se poi avessi una libreria come aveva lei nel film Agata e la Tempesta, sarebbe una favola!
Alla faccia di Cenerentola!