Interrogatori impossibili: Hercule Poirot interroga la Viaggiatrice


- Et donc, Madame Lavoyageure, ci vuole dire quando è scesa al Mena House Hotel?
- Certo Monsieur. Sono arrivata alle ore 18.45. Sa, c'era molto traffico...
- Sciocchezze! Per poche carrozze e qualche persona a cavallo! Come può esserne sicura se non porta le bracelet-montre?
- Perché ho guardato il cellulare.
- Cellulare?! E' una cosa che non esiste! Andiamo avanti: quando è arrivata in camera, la statuetta c'era?
- Sì, Monsieur.
- E aveva les deux boules aux dattes...
- Sicuro, le ho anche fotografate quella sera! 



- Quando ha visto la signora con lo strano cappellino per l'ultima volta?
- Poco dopo, quando ho sentito bussare alla porta della stanza. Aprendo, l'ho vista nel corridoio.

- Dunque: lei asserisce che, mentre si intratteneva a parlare fuori dalla sua camera con Sir Arthur, la signora si sarebbe introdotta nella sua stanza, per poi uscirne, senza esser vista, dopo aver mangiato una delle sue boules. Come può esserne convinta, visto che Lei stessa ha affermato di aver tenuto le spalle alla porta aperta della sua stanza per una decina di minuti?

- L'ha vista Silvertrolley!
- Chi sarebbe? La soubrette americana della camera 1110?
- No, il mio trolley, M. Poirot.
- Trolley?! La avverto Mme Lavoyageure, se mi fa spazientire ancora una volta, sarò costretto a chiamare il Direttore dell'albergo!
- Ma è la pura verità! La dama è entrata, ha mangiato la boule, è uscita, poi si è sentita male, barcollando fino al terrazzino, da cui è volata giù. 

- Madame, Lei sta mentendo in modo spudorato! Dalla traiettoria della luce rispetto alla piramide di Cheope, la foto della statuetta è stata fatta al mattino. Non so come abbia potuto ritrarla a colori, ma, désolé, questo la incastra. Ha inscenato tutta questa storia per coprire la fuga della sua amica col cappellino. Diversamente, come mai non si è ritrovato il corpo? Mme Agatha è scomparsa dall'albergo e Lei è complice con quella Lee Miller che ha scattato le foto. Quella fotografa stravagante che va in giro sposando uomini d'affari del Cairo, manipolando serpenti e fa il bagno nella vasca di Hitler! 


- M. Poirot, si sta sbagliando. Qui siamo al Mena House Oberoy di Giza, mentre la Signora Agatha è sparita al Pera Palace di Istanbul!
- Cairo o Istanbul non fa alcuna differenza, Madame! Ai tempi in cui Lei asserisce di vivere, fra trolley, cellulari e camere digitali, non si impiegano forse solo due ore e venti per arrivare dall'Egitto alla Turchia?
- Sì M. Poirot, si impiega molto di più ad andare da qui fino al Delta. A meno di non avere un SUV e lo stesso, Le posso assicurare che è veramente un Duel...
- Madame, che Spielberg d'Egitto! Il film non è stato certo girato qui!  Lei è in arresto!.
Quanto alle sue complici, Lee e Agatha, allerto l'Interpol e chiamo la polizia turca su skype per diramare un ordine di cattura internazionale.
- Scusi, M. Poirot, un'ultima domanda...
- Vuole sapere che ore sono?
- No, no. Quello lo so, sempre dal cellulare. 
Ma..., mi permetta, in che epoca è Lei, cioè, volevo dire noi, io e Lei che mi sta interrogando: in che anno siamo?

Tutte le foto del post sono state riprese al Mena House Oberoy Hotel di Giza da Nela San, tranne l'ultima, foto del British Museum che ritrae Agatha Christie, durante gli scavi in Siria.
Agatha Christie ha veramente soggiornato al Mena House, come anche Sir Arthur Conan Doyle e... Nela San con Silvertrolley.
Per leggere la storia di questo leggendario hotel, clikkare qui: Mena House 
Lee Miller invece ha vissuto al Cairo dal 1934 al 1937, durante il periodo del suo matrimonio con l'uomo d'affari egiziano Aziz Eloui Bey. Per vedere alcune sue foto, clikkare qui sotto: 


10 geo-commenti:

  1. La avverto, Mme Lavoyageure, Lei rischia grosso!Potrei anche costringerla a far far la trottola a Silvertrolley pur di leggere post cosi! :)

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    1. Ma Silver non fa la trottola, semmai fa la troLLtola. Che battutaccia! Oggi non sono in vena, évidemment.
      Bye&besos trottolanti.

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  2. Di' la verità: la colpa è tutta di quella scriteriata di Silvertrolley. Magari con la complicità del Direttore d'albergo, quello con la divisa gallonata, e del facchino con il fez.
    Beh! Cose che succedono al Mena House!

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    1. Beh, ormai Silvertrolley la conosci...il Direttore dell'albergo, no, quello non l'abbiamo conosciuto nemmeno noi.
      Bye&besos alberghieri

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  3. Ma che delizia questo post, Nela!
    E che pazienza con questo Poirot... :-)

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    1. Con quei baffetti (una volta si diceva baffetti da sparviero) non si poteva che avere pazienza.
      Bye&besos poirottiani

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  4. Madame Lavoyageure, se le dico che ho potuto vedere al Pera Palace (pre restauri) il salotto di mrs Agatha Christie, lei poi ci scrive un altro dei suoi post?

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    1. Ecco sì, sì, ho scritto un sacco di post su Istanbul e non ci sono mai andata. Che vergogna, devo provvedere!
      Anche se non so se al Pera fanno gli stessi sconti del Mena House per attirare i turisti che evitano l'Egitto adesso.
      Bye&besos promozionali...

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  5. Quanto mi è piacciuta questa conversazione...Mi hai fatto ridere!|
    Io ci sono stata al Mena Hotel. Ci'o pure una foto dentro la camera dove Agatha dormiva! Hahaha!
    Baci

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    1. MJ, ora che mi dici che hai visitato la camera in cui dormiva Agatha, ho una mega invidia. Almeno dimmi che numero di camera era, perché lì, il fatto che vi abbia soggiornato la Christie non lo pubblicizzavano neppure!

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