Mentre voi dormite...(5a) Selarón

Forse sarebbe più giusto cambiare il titolo. Non so voi, ma io so già che non riuscirò a dormire con questa situazione. Presa fra un misto di rincoglionimento, tipo testa-nel-pallone-per-cambio-fuso-orario e, al tempo stesso, nervi a fior di pelle, ad ogni minimo rumore. 
Perché qui, oltre a muoversi, la Bassa ha esternato stamane rombo di tuono. Un fuori sintonia terribile, ancor più cupo nella mattina di sole.
Ululato possente, quasi a volersi scrollare dal suo manto tettonico qualcosa che la infastidiva.

La viaggiatrice ha provato quel che non aveva sentito il 20 maggio, perché già in Brasile. Di sicuro per i tanti amici che questa esperienza la ripetevano a 9 giorni di distanza è stato peggio. A loro va il mio pensiero.

Detto questo, si cerca di continuare.
Forse per questo ho deciso di postare proprio oggi sul signore dallo strano concetto di eternità.

Tutto comincia da una scalinata a Rio de Janeiro e da un cileno, Jorge Selarón che arriva qui e decide che quella scala deve essere abbellita, in omaggio al popolo del paese che lo aveva così ben accolto. 
Così nel 1994, in occasione della Coppa del Mondo di Calcio, l'artista inizia a raccogliere vecchie vasche da bagno che pone ai lati della scala

da esse ricava una sorta di giardino pensile, abbellendole esternamente con piastrelle in ceramica di recupero. Fa tutto da solo e quando non ha soldi per acquistare i materiali, sospende i lavori, dipinge quadri e, con la loro vendita, ricava il denaro per continuarli.
Sua ossessione pittorica, donne nere gravide, che si ritrovano anche sulle piastrelle. Motivo: questioni personali.


Risultato: a Escaderia Selarón 
250 scalini, colori dominanti della bandiera brasiliana (verde, giallo e blu), su un dislivello totale di 125 metri da Rua Joaquim Silva (bairro Lapa) su fino a Rua Pinto Martins (bairro Santa Teresa).
 Oltre a essere stata pubblicata su riviste internazionali (Wallpaper, Elle Dècoration, National Geographic, Merian e Dove), la scala è stata protagonista di video-clip degli U2, Baby Face, Snoopy Dog e di pubblicità della Coca-cola, Pepsi, Kellogs e American Express.

Non è tutto: sull'artista è stato recentemente girato da due cineasti brasiliani, José Roberto Mesquita e Renata Brito un documentario.
Il titolo? 
Lo dico dopo.

L'artista:
si incontra quasi sempre seduto sulla sua...opera.
Segno di riconoscimento?
Veste sempre di rosso.
Se non è al lavoro, può intrattenervi in una sua lezione sull'arte, in cui vi dirà che il colore più odiato è il bianco. Che Michelangelo non ha fatto nella Cappella Sistina alcuna opera artistica, perché ha usato troppo bianco.
Che Picasso non è spagnolo, ma studiava gli spagnoli per dipingere le sue opere.
Colore preferito? Il rosso, ovvio!

Nel maggio 2005 la città gli ha conferito la Medaglia Pedro Ernesto, quale cittadino onorario di Rio de Janeiro.



 Alla nostra formidabile guida (con la camicia rigata, nella foto) ha confidato: - Luigi, ora che sono famoso, voglio diventare eterno! Per farlo, ho deciso che prima del mio compleanno mi suiciderò!

Luigi ci ha assicurato che da quella frase hanno già festeggiato due volte il suo compleanno.

Abbigliamento a parte, l'artista sfodera anche due enormi baffi, più folti e più chiari di quelli di un altro artista che aveva sue idee stravaganti.
Chi?

Beh, intanto vi rispondo sul titolo del documentario:
"Selarón - a grande loucura".

Credo abbiate capito a chi alludevo.

PS 
Chi vuole, può inviare una piastrella per collaborare alla scala
Jorge  Selarón - Rua Manoel Carneiro, 24 - Lapa - Rio de Janeiro - CEP 20021-360

Chi invece vuole una guida eccezionale sulla città, capace di illustrare aneddoti, situazione economica, politica storia,  personaggi, botanica, insomma una specie di Wikipedia (friulano)-carioca:
Luigi Sgobino - luigi52@hotmail.com





8 geo-commenti:

  1. Grazie, grazie.Bisogna continuare: hai ragione
    E con questo post così ottimista la viaggiatrice continua nella maniera migliore.
    E in più è diventata buona. L'indovinello sul baffo misterioso è così facile che non rispondo nemmeno.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un abbraccio anche a te.
      Eh, lo so che nei quiz sono diventata troppo buona. Vedrò di rifarmi.
      Bye&besos buonisti

      Elimina
  2. Eccezionale Escaderia ed altrettanto strepitosa scala di toni ( no, il bianco non c'è ) del tuo post capolavoro. Bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non oso immaginare cosa potrebbe dire su Sorolla...
      Bye&besos artistici

      Elimina
  3. Risposte
    1. Già, chissà se ha dovuto firmare permessi su permessi e se paga l'IMU.
      Bye&besos selaroniati

      Elimina
  4. No, non penso ci sia un problema IMU!
    Cara viaggiatrice, ben tornata! Ti ho pensato molto anche stamane; stringi i denti e continua ad essere ottimista; in questo momento, non credo si possa fare altro che essere ottimisti. Un abbraccio forteforte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Barbara.
      In effetti, per una viaggiatrice che abita nella terra di valzer e mazurke, ballare per questo terremoto infastidisce. Noi lo sentiamo, ma , di sicuro, c'è chi è messo peggio.
      Bye&besos agitati (e non mescolati, come il Martini di James Bond)

      Elimina

 

Geografie Blogganti

Geo-lettori im-pazienti

Geografando in fb

Geo-MEMO

I testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva del mio blog" gialli-e-geografie " e tutelati dalla legge sul diritto d'autore n.633/41 e successive modifiche.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge nr. 62 del 7/03/2001. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti inseriti nei post, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Le immagini ed i video presenti nel blog provengono dal web e quindi valutate di dominio pubblico.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione o per qualsiasi violazione di copyright, non avranno che da segnalarlo e l'autore provvederà alla rimozione immediata.