Mentre voi dormite...(6a) Copa, Carlos e Cartier Bresson


Democracia é a forma de governo em que o povo imagina estar no poder.
(Democrazia è la forma di governo nella quale il popolo immagina di essere al potere)

Non è un caso se proprio oggi, due giugno, inizio il post con questo aforisma del poeta e scrittore brasiliano Carlos Drummond de Andrade (Itabira31 ottobre 1902 – Rio de Janeiro17 agosto 1987).
Il resto lo lascio alle riflessioni di ognuno.

La foto lo ritrae a passeggio a Copacabana. Qui abitò dal 1934, lavorando nel Ministero dell'Educazione e, successivamente, nel Servizio di Patrimonio Storico e Artistico Nazionale. 
Ovviamente è di repertorio. La viaggiatrice non l'ha incontrato fisicamente, ma materialmente sì. 




Dal 2007, al margine di questa spiaggia (direzione Ipanema), si trova la sua statua di bronzo. Seduto sulla panchina, nel luogo dove soleva venire a pensare, nel tardo pomeriggio, ascoltando il rumore del mare. Quel barulho do mar, colonna sonora soprattutto di notte, quando la viaggiatrice cercando di prender sonno, sentiva il fragore dell'oceano in moto perpetuo. 

No mar estava escrita uma cidade
Sulla panchina, la frase dedicata alla città. Drummond de Andrade era uomo di forte e ostinata personalità,  nelle poesie e negli articoli da cronista parlava della società, della paura del futuro e della storia del suo paese.

(Lucia Simoes)
Chissà cosa avrà pensato quando per la Cow Parade del 2007, gli affiancarono questa compagna di banco

Di sicuro sarà felice sapendo che il personaggio del giallista Luiz Alfredo Garcia-Roza, il delegado Espinosa, come lui si siede su una panchina di Copa per riflettere sul caso su cui sta indagando.

Stupore o imbarazzo quando vede altro. Fra gli scatti (sempre troppo veloci) fatti dalla viaggiatrice, quello alla statua è inquinato da intrusi.
La viaggiatrice, di vecchio stampo, lamenta la difficoltà di fotografare con una piccola compatta, senza mirino, scattando alla cieca in piena luce e vedendone solo in seguito il risultato.
Inizialmente ha pensato di non postare la suo foto. 
Poi le è venuto in mente Cartier-Bresson.

Il padre indiscusso della Street Photography, fotografo della realtà di strada, predicava di non tagliare le foto.

La viaggiatrice ha dunque optato per non tagliare la parte dei piedi nella sua e postarla integralmente.

D'altra parte, anche Drummond non ha fatto una piega.






5 geo-commenti:

  1. Si, ho dormito ( mentre tu eri desta ), ho sognato ( la democrazia ? ). Poi mi sono svegliata e ho trovato questo post, più suggestivo dei miei sogni.
    Baci, gemellina :)

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    1. Grazie cara gemellina, anche per avermi ospitato nel tuo blog!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. E hai fatto bene. Cosi' hai colto "l'istante" e la scultura di Drummond acquista vita. E poi pare che la compagnia non gli dispiaccia.

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    1. Già, anch'io ho notato il suo sguardo "interessato al pedicure"!
      Bye&besos estetici (nel senso di estetista, ovvio)

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