Korrea l'anno... 2a puntata


Il post sulla prima puntata di "Korrea l'anno..." si apriva con la foto di un personaggio un po' misterioso. 
Devo dar merito all'amica valigiesogni (il suo blog qui), che, dopo averla guardata (per rivederla clikkare qui), ha pensato ritraesse un Papa. Dubbio lecito, visto che la Corea è considerato il paese nel Far East a più alta concentrazione di seguaci della religione cattolica (30%).

S= Sejong il Grande e H=Hangul
In realtà, il personaggio è il quarto re della dinastia Joseon, che regnò dal 1418 fino alla sua morte, (1450).
La statua è lì dal 2009, al centro di una specie di rambla coreana, di una delle strade trafficate del centro, alle spalle le montagne e il Gwanghwamun Gate.
Potreste anche portarvelo in tasca, magari senza saperlo, giacché è effigiato nelle banconote da 10.000 won.
Perché il libro nelle mani?
Per il suo popolo è importante per aver inventato - più probabilmente promulgato - l'alfabeto coreano Hangul, opponendosi all'uso dei caratteri cinesi nell'alfabetizzazione dei suoi connazionali.


L= Lego e S=Sungnyemun  



Forse per rendere onore al Sungnyemun gate, più volte distrutto da incendi 



(l'ultimo nel Febbraio del 2008- foto by The Guardian), la Lego vi offre la possibilità di ricreare un pezzo di storia del paese.
Con la modica cifra di 39,99 Euro potete costruirvi la Porta delle Nobili Cerimonie (questa la traduzione del suo nome dal coreano).
Se poi volete cimentarvi in qualcosa di più imponente, spendendo di più, nella stessa gamma, trovate anche la Sydney Opera House.

Y= Yi Sun-Shin 
Questo ammiraglio, che durante l'invasione giapponese della Corea nel 1592 ne sconfisse più volte la flotta giapponese, venne acclamato come il più grande eroe coreano in un sondaggio de The Chosun Daily nel 15 Aprile 2005.



Sulla stessa piazza di Sejong il Grande, troverete dunque la sua statua (Foto Wikikommons)

Lette entrambe le storie, alla viaggiatrice venne spontaneo pensare che questa fosse la vera terra di mezzo, stretta fra una Cina enormemente vasta per ogni cosa materiale e figurata e un Giappone estremamente bellicoso e inquadrato. Per lei, le due statue della piazza stanno, entrambe a modo loro, l'una col verbo e l'altra col ferro ad imperitura memoria della resistenza di questo paese contro i due colossi confinanti. 

In tutti i casi, c'è un altro modo con cui questo popolo reagisce e protesta e, visto che ormai la viaggiatrice ci ha preso gusto, ecco la prossima foto misteriosa.




(Continua)


12 geo-commenti:

  1. Per fortuna che ci sei tu, cara Nela San, che riesci a far viaggiare anche una papera pigra come me.
    Bellissimo questo tuo reportage, uno dei miei preferiti, a dire il vero!
    Saluti affettuosi

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    1. Faccio il possibile...
      Bye&besos alla Papera Pigra

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  2. Concordo con Duck. Grazie per averci portato in Un paese per me misterioso come la Corea con te!

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    1. I segreti sono ancora tanti, ma vedo di postarvene qualcuno.
      Bye&besos investigativi

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  3. Mi aggrego ai ringraziamenti precedenti e non posso nascondere l'invidia per i tuoi viaggi uno più interessante dell'altro. (La meta più lontana in cui mi ha portata il mio lavoro è stata Moncalieri)

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    1. Mi aspetto che, prima o poi, mi spediscano sullo Stretto di Bering! Lì, preparare la valigia sarà un vero incubo!
      Bye&besos lontani, ma vicini

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  4. Sei il mio atlante geografico preferito. Sarà anche perchè mi lasci sempre col fiato sospeso? :)) Baci

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    1. Caspita! Essere paragonata ad un atlante impone un impegno futuro notevole. Spero di non deluderti.
      Bye&besos meridiani&paralleli

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  5. E ma ci diventi sempre più gialla! E questa qui chi è? Chiunque sia, trasmette un gran senso di pace. Sai che da quando tu e la gemella Giacinta avete intrapreso la missione della statuae manent non faccio altro che scrutare ogni statua che incontro?! Ma prima, tutte ‘ste statue, dove erano?

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    1. Leggi il prossimo post, vedrai che...oltre al giallo (di pelle) c'è anche un altro colore.
      Bye&besos colorati

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  6. Sai che in Korrea ci dovevo andare al seguito di mio marito per un lavoro di 2 anni? O_° fortunatamente, poi siamo stati in India e ci è andata molto meglio ;-)

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    1. Indubbiamente, per quel poco che ho visto, gentilezza a parte, non vedi il sorriso smagliante, sereno e luminoso che ti avvolge come in India.

      Bye&besos affettuosi

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