Storie di ordinaria foll(alegr)ia della comunicazione 1a

(Le cercle du G by C. Chaloux)

- Dunque, lei oggi si sente così...
- No, guardi...è già da un po' che io mi sento così.
- Si identifica con l'elegante signora in primo piano?
- No, scusi ma non ha capito. Non è questione di eleganza!
- Allora di cosa?
- Dovrebbe capirlo lei perché ho scelto questa immagine e non questa

oppure quest'altra
- beh, io direi per l'entourage che circonda la donna nella prima e...
- e...
- e lo schiacciamosche!
- Già, lo schiacciamosche. Come vede, di questi tempi, non si può fare un salto.
- Rischioso, rischioso. Senza rete, poi!
- Ne' tantomeno si può risolvere tutto dando un taglio netto.
- Meglio uno schiacciamosche.
- Già.
- Come c'è arrivata?
- Oh, presto detto. Prendiamo uno dei mezzi di comunicazione più usati. La mail. Arrivare al destinatario in modo veloce. E' efficace, permette di allegare documenti, fotografie. Così facendo, si spiegare diffusamente del perché non si può raggiungere un certo obiettivo.
- E la reazione del destinatario?
- La risposta verbale è stata: "Je ne m'occupe pas de littérature, moi!"
- E lei? Il rapporto che intrattenete doveva portarla ad intercalare, smussare...
- Senta! Mi ascolti bene: superata la boa del mezzo secolo, se ne son viste tante, ma - non per niente - sono anche scesa in piazza al motto di "Adesso basta!" .
- Non mi vorrà mica dire che?!
- Ma quando mai?! Ho solo sbuffato dalle narici come un drago cinese, stretto gli occhi a vipera e ho sfoderato lo schiacciamosche con una frase a raffica (di cui, a dire il vero, mi son sorpresa anch'io):
"La littérature on la laisse aux écrivains, que c'est leur boulot et ils sont payés pour ça! Moi, avec mon mauvais français j'ai seulement essayé de vous mettre au courant...". Etc etc.
Diavolo! Mica si può trattare la letteratura, scambiandola con una mail di dati tecnici! Le pare?!
- Ho capito, ma, mi permetta: una cosa così..., insomma! Apostrofare così uno che...
- Lasci perdere! Alla fine mi ha pure augurato buon appetito.

Colonna sonora Quelli che... (Enzo Jannacci) 
Quelli che hanno cominciato a lavorare da piccoli, non hanno ancora finito e non sanno che cavolo fanno, oh yes! 
 

6 geo-commenti:

  1. Ahi! :))
    p.s.
    più facile di quanto tu potessi immaginare, insomma

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    1. Beh, proprio proprio più facile...

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  2. E brava Nela: armarsi di schiacciamosche dovrebbe essere obbligatorio di questi tempi...

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    1. Sì, anche se a volte dovrebbe essere uno schiacciamosche con la superficie quadrata simile a un campo di calcio (per contenerli tutti, intendo)

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  3. Risposte
    1. Grazie, ma purtroppo è solo neorealismo.

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