Mercatino de I Portici di Medicina: "puffando" alla ricerca di una gemma


Avrete sicuramente riconosciuto Mastroianni e la Bisset ne La donna della domenica, film di Comencini (1975), tratto dall'omonimo giallo di Fruttero e Lucentini (1972). Qui sono ritratti a Torino, al mercato delle pulci del Balon, ove si svolge un episodio determinante. 

Del Balon, se ne ha già parlato qui. Oggi invece si parla di un altro: quello de I portici di Medicina.

Medicina è un comune in provincia di Bologna. Non scontata quindi la lunga teoria di portici presenti anche in questo piccolo centro storico, da cui il nome del mercato. 

Nato nel 2004, si svolge ogni prima domenica del mese (escluso gennaio, luglio e agosto) con più di 300 espositori, provenienti anche da regioni limitrofe.
Tanto per darvi qualche idea di quel che si trova, ecco alcune foto prese da Nela San.

In partenza per un viaggio, ne avete abbastanza delle poliuretaniche valigie tutte nere e tutte facilmente confondibili?

Partite col gatto?







Farete un petit déjeuner sur l'herbe?





Accompagnamento musicale fai-da-te?






Oppure vi affidate a riprodurre vinili?
















Magari una passeggiata stile "Heidi-ti-sorridoni-i-monti"...


















Meta costante della viaggiatrice, al mercatino ci si reca senza obiettivi ben precisi.  



Si va per...puffare, e qualche espositore, lo fa con buon senso di humor.

In mancanza del buon Marcello (Mastroianni n.d.r.), la viaggiatrice questa volta era si è trovata presa in mezzo a una trattativa fra due gentiluomini per una bici Legnano anni '60 perfettamente restaurata. Chi la voleva comprare cercava manforte per contestare il prezzo richiesto.  900 Euro sono troppi se le attenzioni al restauro sono vanificati da una sella in plastica dei giorni nostri.

La viaggiatrice Indiana Jones, invece, cercava una gemma, più preziosa ma dal prezzo decisamente più abbordabile.

Quale? 
Una cosa così (questa è l'unica foto non scattata da Nela San). 







14 geo-commenti:

  1. Nela, ma cos'è che cercavi in questo mercatino delle meraviglie? Spero che tu abbia almeno comprato un baule e una gabbia per il gatto! Dopo tutte le peripezie dei viaggi con la tua valigia, la compagnia di un robusto baule e di una vezzosa gabbietta per felini potrebbe indurti a nuove" viatorie" avventure!

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    1. No, non ho comprato bauli. Quanto alla gabbia è troppo piccola per il mio gatto ;-)
      Ho comprato la gemma, ovvero il fanale posteriore delle bici di una volta.
      Può essere semplice catarifrangente, come nell'ultima foto postata, oppure con la lampadina, come quella che ho trovato io.
      Lo so è un'idea un po' pazza comprarsi un fanalino, ma anche il filosofo Laozi diceva: "Un viaggio di mille miglia inizia con un passo" e io ho iniziato dal fanale posteriore!
      Buona domenica! (qua piove...)

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  2. I puffi!!! Ma sai che ne avevo una collezione deliziosa?! Chissà dove saranno andati a finire… Nella soffitta dei miei, suppongo… O in qualche mercatino a mia insaputa??
    Anche la signora valigiesogni sabato sera è andata per mercatini ma di tipo molto diverso (magari, se riesco scrivo un post anch’io va…, che è meglio!).

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    1. Io invece avevo le Ranoplà, prese per i figli...
      Aspetto di leggere del mercatino che hai visitato tu.

      A Presto!

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  3. Non pratico molto i mercatini per un problema di incontinenza, sono irrimediabilmente attratta dalle cose più inutili, salvo chiedermi cinque minuti dopo l'acquisto cosa caspita mi sia saltato in mente. per cui a giudicare dalle foto penso che starò molto alla larga dai portici di Medicina!
    p.s. imperdonabile, non avevo ancora visto il post sul Balon!

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    1. Allora siamo in due! In effetti il gentil consorte ha giudicato l'acquisto del fanale posteriore inutile...a quel punto ho omesso di dirgli che l'altro peccato veniale commesso dalla moglie è stato quello di comprare un paio di occhiali pince-nez, con l'obiettivo di fargli mettere le lenti giuste dall'ottico!
      Di sicuro avrai anche tu scritto sul Balon, meglio di me!
      Abbracci!

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  4. Magnifico, la prossima volta devo assolutamente portarci Mr. Keats!

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    1. Ora sospenderà per l'estate, ma da settembre, se vuoi ci andiamo insieme!
      Abbracci.

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  5. io dico che hai iniziato alla grande: sono i dettagli che fanno la differenza!:)

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    1. Grazie per la solidarietà!
      PS. Ti scrivo una mail
      Bacioni

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  6. Risposte
    1. Beh, Massimo, se fossi sicura che la sua frase "chi sogna può muovere le montagne" sarebbe divenuta realtà comprando grammofoni a Medicina, li avrei comprati tutti, perché, nel mio caso, si tratterebbe di smuovere non "le" montagne, ma un intero arco alpino.
      PS
      Felice di rileggerti

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Dimenticavo! Per un cinefilo come te, ci sarebbero anche le pizze di vecchi cinema, non le ho postate, ma erano una meraviglia.

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