Siete più inclini al tachiyomi o al tsundoku?



Quiz del fine settimana.

Per quelli che non si mettono in coda per andare al mare e nemmeno per gli altri che passano il sabato dentro l'aria satura di saldi dei centri commerciali.

La lettura di questi giorni della viaggiatrice non è gialla, ma appassionante, invidiante e prendendo lo spunto da tale romanzo, ci si chiede:

"siete più inclini al tachiyomi o al tsundoku?"

Cosa è il tachiyomi?
E' questo qui sotto. 
Ndr: per farlo non bisogna necessariamente essere vestiti come l'individuo in primo piano, a meno che la zanzara tigre...



12 geo-commenti:

  1. E il tsundoku? un sudoku piu correttamente pronunciato?
    La cosa, a cui sarei più incline, sarebbe mascherarmi come l'individuo in primo piano e restarmene tranquilla e in pace a osservare il mondo.

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    1. Non so se tsundoku abbia la stessa origine di sudoko, in tutti i casi è l'Indole di accatastare libri acquistati su altri acquistati e non ancora letti. La seconda parola, invece, riguarda l'abitudine dei giapponesi di entrare in libreria e leggere in piedi intere riviste o pagine di romanzi, magari senza poi acquistarli, ma senza sollevare ire o osservazioni dei proprietari del negozio.
      Mi identifico in entrambe le cose, anche senza travestrimi da Godzilla o personaggio di Star Wars.
      E tu hai entrambe le predisposizioni?
      Buona domenica

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    2. No, solo quella di accatastare libri. Non mi piace leggere nelle librerie, preferisco girare senza sosta tra gli scaffali e comprare. La lettura per me è un vizio solitario.
      Buona domenica anche a te

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  2. La seconda che hai detto. Continuo ad accatastarli anche mentalmente, e nei sogni, i libri. Ma ogni tanto pure io mi travesto e giro per librerie, scaffali, rovisto, leggo...
    buona domenica, e a prestissimo :-)

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  3. se si parla di me, accatastare è un termine ancora troppo riduttivo.

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    1. Oddio! Se il termine accatastare è riduttivo, di sicuro non saranno sugli scaffali di una Billy (la tradizionale libreria Ikea mi ha sempre dato l'impressione poter al massimo contenere soprammobili tipo il loro cavallino rosso Dala o le candele variegate del catalogo). A questa mia impressione contribuì il falegname che, sentito il mio uso della libreria, risposte drastico (e un po' burbero): "allora può essere solo di massello!".

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  4. ma il vero quiz è : cosa sta leggendo ( in piedi? ) Nela San?:)

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    1. A dire il vero la tua gemellina ultimamente legge (poco) e prima di coricarsi (quasi sempre). Il titolo : "Autostop con Buddha".

      Invidio molto l'autore (in tutti i sensi)

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  5. Per frenare la sindrome da tsundoku (solo che fino a poco fa non sapevo la mia patologia si chiamasse così), ho riorganizzato (??) la libreria di casa. Nuova disposizione: libri letti da una parte, libri da leggere dall'altra. Pensavo che vedere decine di libri ancora da leggere mi avrebbe aiutato ad accatastarne meno. Errore. Come dice il signor valigiesogni, ha solo reso più complessa la caccia al tesoro quando si va alla ricerca di un titolo che si è quasi sicuri di aver già acquistato ma non si sa dove sia stato infilato.

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    1. Se ti può consolare c'è chi ha fatto peggio.
      Mia figlia, in un impeto di generosità, mi mise a posto la libreria.
      "Tutti quei libri, mamma, ammassati anche in doppia fila, fra quelli letti, non letti, in italiano, in lingua originale. Ci voleva un po' d'ordine!"
      "Ehmm, grazie. Ma, come li hai ordinati?"

      "Per colore della copertina e in secondo luogo per dimensione".
      " Osssignur!" Avere una figlia dandy-stile-Oscar-Wilde, in certi casi, non aiuta.

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  6. Sempre bello e stimolante vederti! Grazie ancora

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    1. Grazie a te, con voi ho trascorso veramente una bella giornata.

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