Viaggio sola...spesso sì, forse no, anche mai.


Viaggio sola (2013) è un film della regista Maria Sole Tognazzi, con Margherita Buy nelle vesti di una quarantenne ispettrice in incognito degli hotel di una catena (The Leading Hotels of the World), per giudicarne gli standard.

Dire che la viaggiatrice un po' ci si identifica non è calzante. Irene-Margherita Buy non è sposata, come invece Nela San ed è più giovane; eppure per altri aspetti si somigliano.

Ad esempio, entrambe hanno una sorella. Se quella di Irene è la sbadataggine in persona, quella della viaggiatrice ha un animo bucolico e vive in un'oasi di pace.
Secondo Nela San, l'oasi non ha forse nemmeno entrata nel mondo esterno, solo così si possono spiegare alcune sue richieste, come quando le chiese di vedere se affittavano appartamenti che permettessero di tenere cani, così, magari andiamo in ferie lì...(per la cronaca, la viaggiatrice andava per viaggio di lavoro nella Catalogna francese) o quando espresse il desiderio di andare insieme nelle Highlands partendo in auto dall'Italia (sempre per la cronaca, l'odore di un auto non sua, su cui sta per oltre 20 km, le provoca nausea - e non è in gravidanza)

Immaginate quindi lo stupore della viaggiatrice quando la sorella ha chiesto di essere portata a Venezia, che non ha mai visto. (per l'ennesima cronaca, la sorella non è una bambina, ma anche lei ha dovuto rassegnarsi a passare i primi anta).

Nela San sta ancora ponderando la richiesta.
Cos'è il viaggio? Meglio da sola o in compagnia?

Lei che ha superato i secondi anta senza rammarico, considera il viaggio - soprattutto quello non lavorativo - un accadimento prezioso, che va scelto con cura, non deve avere inciampi ma rispondere a certi standard. Un po' come le domande del questionario che la Buy, pignola e paziente, compila nello stilare il giudizio degli alberghi che visita. 

Spesso sì
Eppure, col passare degli anni, la viaggiatrice si è ormai abituata a viaggiare spesso sola, con qualche eccezione come il gentil consorte o l'amica C. 

Forse no
Non sempre, forse, tutto va alla perfezione.
Come quando si è persa in una quartiere di Hong Kong all'una di notte, all'uscita dell'ultima metro. Nessun taxi e gli occhiali da vista non sufficientemente adatti per trovare la via dell'albergo sulla mappa...

Anche mai
O quando alla mezzanotte di un rigido inverno del Nord Europa, un tassista danese l'ha scaricata nell'hotel sbagliato (pur avendogli lei mostrato l'indirizzo nel voucher), dove ha rimediato solo una stanza in via di re-furbishment in cui è stata costretta a giocare a golf con una gruccia appendiabiti, per via di un indesiderato grosso e grasso ragno peloso che le ha dato il benvenuto appena aperta la porta della quasi-stanza...

Vi chiedete se tutto questo le piace?
Risponderò con le parole del gentil consorte, in chiusura del film:

"Sarebbe il tuo lavoro, sempre in giro per il mondo, pignola come sei...ti ci vedrei bene...così, stando lontano da casa, noi avremmo meno a che fare con la tua critica tedescamente perfezionista a tutto quello che qui non va"

Ora però non dite: "U Merkel, me Letta" 






4 geo-commenti:

  1. forse l'ideale è viaggiare da sola una volta si e una no. e tra l'una e l'altra, una in compagnia della sorella

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    1. Mi sembra un suggerimento saggio...la porterò a Venezia.
      Buona serata

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  2. Non ridere. Non ho visto il film ma quando ne ho sentito parlare ho pensato a te. Vabbè, non ti conosco abbastanza per sapere come te la caveresti, eppure… eppure, appena sento parlare di una che per lavoro viaggia in continuazione penso alla viaggiatrice giallamente ferrata…
    Dai, tua sorella a Venezia puoi pure portarcela. Un viaggio più impegnativo assolutamente no; ma Venezia… puoi farcela!

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    1. Ecco perché mi fischiavano le orecchie!!! Stò a scherzà, ma lei, di sicuro, viaggiava in posti più rilassanti e doveva..."sforzarsi" di provare piscine termali e altre amenità che di solito non rientrano nei miei compiti.

      Comunque, grazie del pensiero. Vedrai che non mancherà occasione di conoscerci di persona. Ora però devo assolvere a un compito: Venezia & the sister.
      Bye&besos

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