BILbidi BAObidi bu - 1a Parte


Z=Zubizuri
Salagadula non stonerebbe in un luogo dove un ponte bianco è chiamato Zubizuri.
L'idioma è l'Euskera e il ponte quello Peatonal del Campo de Volantin, sospeso ad arco sul Nervion.

Siamo a Bilbao, da cui il Bibidi Bodibi bu, cantato da Smemorina in Cenerentola, riveduto e corretto nel titolo del post. 
Chi poi vuole, può vedere qualche somiglianza fra la fata del cartone di Walt Disney e l'architetto del ponte, Santiago Calatrava, amato-odiato prima dai Bilbaini, per la scivolosità della superficie del ponte-simbolo, poi dai Veneziani, per i costi della struttura sorella, il Ponte della Costituzione che collega Piazzale Roma alla Stazione Santa Lucia.


B=Bilbobus e Bilbotren



Se Giac e Gas erano gli aiutanti di Cenerentola, quelli dei Bilbaini sono i trasporti di superficie, autobus rossi e il tram che collega i quartieri di Basurto e il Casco Viejo, quasi senza sferragliare: il Bilbotren passa di fianco al fiume su un morbido tappeto verde.





B=Bilbaotao

Può sembrare una nuova disciplina zen, in realtà OTA è il sistema dei parcheggi a pagamento, per chi non può proprio fare a meno dell'auto, anche in questa città che si può girare tranquillamente a piedi o in bici, con un'organizzata viabilità dedicata a pedoni e ciclisti.



B= Baldosa
Con una canzone dedicata e un gruppo in facebook, la Baldosa di Bilbao non è un personaggio da fiaba o della tradizione. Il simbolo della città, è una piastrella, una di più di 66 milioni, che pavimentano la città.



Oggi in cemento, la decorazione a rosetta a forma di fiore ha funzionali linee di fuga: scanalature studiate appositamente per drenare l'acqua in modo tale che  camminandoci sopra, non si bagnino le suole.
Il suo ideatore, Eduardo Sáenz Venturini, avrebbe forse alcune cose da dire a Calatrava, su come gestire il clima piovoso di Bilbao...

G=  grúa Carola

La Cicogna Carola, che magari sarebbe piaciuta a Walt Disney, è il soprannome dato a questa gru, solo che a Bilbao, una volta nota per i suoi cantieri navali è di ferro.



Costruita alla fine degli anni '50, presso le Officine Erandio, poteva sollevare navi di 60 tonnellate di stazza, vantando il record di gru più potente di tutta la Spagna. 
Oggi è il simbolo del Museo Marittimo, ricavato dalla riconversione del cantiere Euskalduna, presso cui si trova e se ne pensa una riconversione parziale, della sua cabina a 35 metri di altezza, per utilizzarla come punto panoramico della città.

Perché Carola? Clikkate qui:
(se invece non si apre, ecco il link completo: http://www.elcorreo.com/videos/los-mas-plus/sabias-que/691191441001-quien-debe-nombre-grua-carola.html)



5 geo-commenti:

  1. Ho dei bei ricordi dei Paesi Baschi (non del loro clima), ma a Bilbao non sono mai stata. Sbaglio o non c'è più il volo low cost?

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  2. Ho cliccato sul link ma ... ( stile gialli più che geografie? ) Ho idea, però, a giudicare dalla silhouette, che la gru abbia a che fare con le estremità di Carola - un tacco 15, direi :)
    Baci

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  3. sono anni che vorrei andare a BIlbao e per un motivo o per un altro non ci sono ancora riuscita, il tuo post mi dà la spinta per riprovarci, grazie!

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  4. Lo sai che ci sono stato e non m'ha esaltato,
    speravo di più.
    Ciao.

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  5. @Silvia - da Bologna di sicuro il low cost non c'è, ma BO non fa testo. In ogni caso noi l'abbiamo fatta alla...Kerouac: on the road, dalla Bassa a Bilbao, partendo il giorno di Capodanno.
    @Giacynta, in effetti si rifà alle estremità di una Carola. Il video è simpatico e siccome era un peccato non vederlo ho aggiustato il link. Spero che la mia gemellina lo possa vedere adesso. Baci.
    @Dede se desideri andarci, allora aspetta i prossimi due post (per lo meno spero di riuscire a postarli prima di ripartire)
    @Massimo sì so che ci sei stato e il tuo post sul Guggenheim è impareggiabile, l'ho letto anche al mio consorte e avrai una sorpresa
    Bye a tutti

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