Cina Parte 2a: bǎo bèi, nǎinai, lǎo lǎo, yé ye



Alla partenza per il Sol Levante, la viaggiatrice si sentì dire che se avesse preso il volo del mattino, sarebbe stata una delle poche occidentali ad imbarcarsi nell'aereo.

Il motivo? 
La maggioranza dei passeggeri erano cinesi, che ritornavano in patria, in occasione del loro Capodanno, che ricorre quest'anno il 31 Gennaio, secondo il calendario lunare.

"Li" è insieme forza cosmica che dà forma e ordine allo stato e alla famiglia.
Il ren è la virtù dell'umanità, ovvero "la benevolenza che un uomo deve mostrare verso i suoi simili, ma in misura proporzionata ad una precisa gerarchia di legami politici e famigliari."



Se dunque la famiglia è pilastro dei valori confuciani, il Capodanno cinese è la dimostrazione di quanto tale pilastro sia cementato.



Durante questo periodo si torna al paese natio, per trascorrere insieme ai genitori le feste, in famiglia.



Il volume di passeggeri che si spostano supera i 3,5 miliardi, da cui la definizione di: "il più grande fenomeno di migrazione umana periodica".



A questo si aggiunge che l'ossatura della società cinese è la famiglia, schema che la politica del figlio unico,  avviata nel 1980, ha assottigliato alla formula del 4-2-1 (4 nonni, due genitori, un figlio), con una riduzione di oltre 300 milioni di nascite e, in contropartita, un aumento dell'invecchiamento della popolazione.



La Legge in protezione dei diritti e degli interessi degli anziani, promulgata nel luglio del 2013 a favore della popolazione di età superiore ai 60 anni, obbliga i figli spostatisi in altre province per studio o lavoro a ritornare almeno una volta all'anno a visitare i genitori.



A questo si aggiunge l'importanza strategica dei nonni nell'allevare i figli dei loro figli, lontani per motivi di lavoro. Tradizione consolidata che fa di necessità virtù,  affidando alla famiglia l'educazione dei propri eredi.



Nuovi bǎo bèi, dunque, custoditi dalle vecchie generazioni, quelle che Nela San ha incontrato durante questo viaggio.














  •  奶奶 nǎinai - nonna paterna (informale);
  •  爷爷 yéye  - nonno paterno (informale)
  •  老爷 lǎoye - nonno materno (informale); 
  • 姥姥 lǎo lao - nonna materna (informale)
  • 宝贝
    bǎo bèi - tesoro, persona molto amata

  


3 geo-commenti:

  1. Complimenti per le foto bellissime. La Cina attae e respinge. Tanta bellezza e contraddizione

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  2. Hai pienamente ragione, Sonia. Il mio prof d'inglese diceva che per spiegare l'Italia bisogna esordire dicendo che è un paese di contrasti. All'ennesima potenza si può ben dire, oggi, della Cina. Un abbraccio.

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  3. Francamentenon mi attrae,
    ne la Cina nemmeno il sud est asiatico
    andrei vol4ntieri in Giappone o Taiwan.
    ci sei mai stata a Taiwan?

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