Il guardiano invisibile e il successo visibile di Dolores Redondo Meira

(Dolores Redondo - Foto Jordi Alemany)

"Non mangi, Amaia? " chiese Flora con dolcezza.
"No, non ho appetito".
"Come mai?" la prese in giro la sorella. "Non darmi un dispiacere, mangiane un po'" disse mettendole un txatingorri su un piatto.
(Pag 333 Il guardiano invisibile)

C'è qualcosa di Vargas in Dolores Redondo, nel sottile confine fra reale e surreale. I suoi romanzi sono popolati di esseri magici come il Basajun (Signore del Bosco), l'Olentzero (carbonaio mitologico che porta regali a Natale), le Lamiak (fate dei boschi, che vivono lungo i fiumi e le sorgenti) e le Belagile (streghe dalla pelle diafana e senza alcuna macchia).


"Con il mio lavoro no, ma la mia immagine e quella della Mantecadas Salazar sono strettamente legate a quella di Elizondo. E devi riconoscere che una cosa del genere tocca la reputazione della città, il turismo e le vendite". (pag 42)

C'è qualcosa di Almodovar in Dolores Redondo, nelle sue donne forti, nel bene e nel male. Molto forti.
 
C'è qualcosa di Stevenson in Dolores Redondo, nelle duplici personalità che lo popolano e anche in questo caso, nel bene e nel male.

Tutti i boschi sono potenti, alcuni sono temibili in quanto profondi o misteriosi, altri perché oscuri e sinistri. Quello del Baztan era magico, con una bellezza limpida e ancestrale... (Pag 79)

C'è qualcosa di Mankell (e Mankell, scomparso recentemente, ci manca molto) in Dolores Redondo, nei paesaggi e nelle relazioni familiari, cupi e freddi come quelli scandinavi che richiamano il Festen del regista cinematografico Vinterberg.

C'è qualcosa di Gimenez-Bartlett in Dolores Redondo, nel machismo dei colleghi delle due ispettrici, anche se le due donne sono lontane anni luce così come i loro colleghi, che si chiamano entrambi Fermin.  


(Source Wikimedia)
Elizondo, in cui sono ambientati i romanzi, sembra quasi non esser Spagna.
Paese della Navarra in cui si svolgono tour organizzati di un'ora nei luoghi dei romanzi, che hanno venduto oltre 120.000 copie nel paese. 



Luogo in cui durante l'Inquisizione si fece la caccia alle streghe, si attaccava il fiore del cardo secco sulle porte per tenerle lontane e ancora un secolo fa la gente del posto credeva più agli esseri mitologici che alla Santissimi Trinità.

Tre romanzi: il primo della trilogia del Baztan, fino all'inizio di quest'anno, quando la scrittrice ha annunciato aver iniziato a scrivere il un quarto e la vendita dei diritti cinematografici al produttore di Millenium.



C'è molto di Dolores Redondo in Dolores Redondo: un giallo ben orchestrato, dove luci ed ombre dei flashback, noir e poliziesco sono mescolati sapientemente, proprio come gli ingredienti del Txantxigorri.



Dolores Redondo Meira è nata a San Sebastián nel 1969. Ha studiato Diritto e Tecnologie Alimentari. Proprietaria in passato di un ristorante, vive oggi a   Cintruénigo, in Navarra.

Il guardiano invisibile (2015)
Originale: El guardian invisible (2012) 
Editore: Salani 
Traduzione: Andrea Carlo Cappi
Pagg: 400
 


 

10 geo-commenti:

  1. da ora in poi per i gialli mi fiderò solo delle tue recensioni. Mi sono lasciata ingannare da un giallo svedese che si è rivelato farraginoso e prolisso e ad ogni pagina mi dicevo che avrei dovuto mollarlo. Ma come si fa' ad abbandonare un libro a metà

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    1. Pos, ora mi affidi una responsabilità non piccola...Comunque ti dò ragione: non si molla un libro, mai o quasi.
      Io l'ho fatto solo due volte, ma anche quando non incontravano i miei gusti, gli altri li ho finiti, arrabbiandomi e spazientendomi. Risultato? Post con recensioni veramente acide, ma su cui valeva la pena scrivere.

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  2. I gialli di Dolores Redondo saranno presto miei: grazie della segnalazione!

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  3. Questa si chiama Libropatia! Su un tuttolibri della Stampa, avevo letto un articolo interessante sul libro in questione (forse ne parlava Baudino) e mi ero ripromessa di acquistarlo. Dopo questo post, non vedo l'ora di comprarlo e leggerlo!

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  4. E tira fuori quel romanzo dal cassetto! ;-)

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  5. Grazie mille per la segnalazione, non mi sarei mai accorta di questo libro altrimenti!

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    1. Anch'io l'ho ...incontrato per caso, ma è stata una piacevole sorpresa.

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