MEMO: CUMPLEAÑOS LUIS Sepúlveda


  • anniversario [an-ni-ver-sà-rio] s.m. (pl. -ri)
    • • Ricorrenza annuale di un avvenimento degno di memoria


      Luis Sepúlveda 
      Ovalle, 4-10-1949
      (Foto: Publico) 

      Qualcuno dice che sia lo scrittore latinoamericano più letto dopo Gabriel Garcia Marquez.

      La stessa sua vita potrebbe essere un romanzo, non Cent'anni di solitudine ma  Cinquant'anni di ramingh-itudine; un mosaico le cui tessere si trovano disseminate nelle sue opere in diversi paesi dell'America del Sud e dell'Europa.
      Una vita che si intreccia con quella di Valparaiso e con quella del Cile della dittatura militare, durante la quale fu prima incarcerato e successivamente esiliato. Da quel momento, il suo continuo trasferirsi da un paese all'altro lo ha reso testimone della turbolenta Odissea storico-politica che ha visto protagonista quasi tutta l'America Latina, con rare eccezioni.  

      So molto poco di Città del Messico, ed è normale, perché nessuno può vantarsi di conoscere la città più grande del pianeta. Dei messicani sapevo ancora meno. Curiosi i messicani. Un popolo senza quel taglio traumatico della storia che hanno significato i golpe militari in Sudamerica. Avevano i loro casini, se la passavano male, ma continuavano caparbiamente a lottare per vedere giorni migliori, solo che, a differenza del resto dei latinoamericani, non avevano ipotecato la possibilità di essere felici per l'assegno a vuoto della presa di potere. (Un nome da torero, Pag. 98)

      Scrittore poliedrico che passa da un romanzo tradotto in oltre 70 lingue, come Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, a libri per bambini che piacciono anche ai grandi, come Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare o a libri di viaggio, come Patagonia express. Appunti dal Sud del mondo.

(Foto: D. Mordzinski)


In stile gialli-e-geografie vogliamo fargli gli auguri per quello che, almeno finora, è stato il suo unico giallo:

Un nome da torero (1995)
Originale: Nombre de torero (1994)
Editore: Guanda
Traduzine: Ilide Carmignani
Pagg: 174

in cui si incrocia la Berlino della Seconda Guerra Mondiale, dell'ex Germania Est e del crollo del Muro, Amburgo, Cuba, il Cile di Pinochet e la Terra del Fuoco. 

"Belmonte, Juan Belmonte", disse l'agente dell'Interpol esaminando il mio passaporto.
"Sì. E' il mio nome. C'è qualche problema?"
"No. Siamo in democrazia. Non c'è nessun problema:"
"E allora?"
"E' che si chiama come un famoso torero, lo sapeva?"

4 geo-commenti:

  1. Temo di non aver letto nulla di suo...

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    1. L'ho letto perché mi incuriosiva il suo...lato giallo, ma in quanto a giallisti cileni ho nutrito maggior simpatia per Roberto Ampuero.

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  2. Io avevo letto Il vecchio ecc. quando era uscito e non mi aveva esaltata. Sepulveda è un gran bel personaggio, però.

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    1. Hai ragione, forse è più entusiasmante lui dei suoi libri. So che di recente è venuto ospite in una festival da qualche parte, in Italia. Mi sarebbe piaciuto sentirlo...

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