Beitou: passare da zona a luci rosse a bibiblioteca verde


(Phot credit: Alex W.)
In questo giorno del Capodanno cinese con l'arrivo dell'anno della Scimmia, Nela San ha un pensiero particolare per i suoi amici taiwanesi di Kaohsiung, zona colpita recentemente da un terremoto.

Così, in stile Gialli-e-Geografie, vi presenta la Biblioteca Pubblica di Taipei, Sezione di Beitou.
(Photo credit: Darwin H.)

La biblioteca è fra le 25 più belle nel mondo.
Eco-friendly già dal nome dello studio: Bio-Architecture Formosana, è stata costruita nel 2006 su progetto dell'architetto Kuo Ying-chao.

Pluripremiata: ha vinto il Taiwan Architecture Award,  il Green Building Design Excellence Award e il Taipeu Urban Landscape Award, oltre ad essere il primo progetto del paese ad ottenere la certificazione di architettura verde.

(Photo credit: Andrea Kathlees T.)

Immersa nel Parco di Beitou a Nord della capitale, è un edificio non invasivo,  raggiungibile al centro del parco attraverso sentieri fra alberi, piante e fiori.

Il nome Beitou deriva dalla parola in antico linguaggio Ketagalan: Kipatauw ovvero casa dellle streghe, per i molti ruscelli e stagni che in questa zona geotermale davano vita a vapori inquietanti. 
Durante l'occupazione giapponese (1895-1945) l'area divenne un centro termale.  
In seguito fu un distretto a luci rosse, frequentato da uomini che, immersi nelle acque calde, gustavano poi piaceri gastronomici e...della carne.
Il governo iniziò a bonificare la zona alla fine degli anni '80 ed attualmente è una delle zone maggiormente turistiche di Taiwan.  

Da sotto l'edificio pare un po' la prua di un vascello, questo per l'inclinazione del suo tetto in parte coperto da un prato di erba che evita accumulo di umidità e permette la raccolta della pioggia, poi riutilizzata nelle toilette e per irrigare le piante.


 

Struttura di tre piani, dotata di celle fotovoltaiche e con grande impiego del legno, proveniente da boschi gestiti in modo ecosostenibile, trattato con oli naturali per proteggerla dal clima e dagli insetti. 


Le alte finestre permettono un risparmio energetico, favorendo un'ampia irradiazione di luci nei locali interni mentre l'impiego di terrazzi perpendicolari e di alberi attorno all'edificio lo preservano  dalle radiazioni termiche dei raggi solari, evitando l'uso di condizionatori d'aria. 





(Photo credit: Dolphi)


Lo stile architettonico si ispira alla Storia coloniale di Taiwan durante il dominio giapponese.

Conserva oltre 63.000 testi, compreso un'estesa collezione di libri sulla conservazione ecologica.


Taipei Public Library Beitou Branch (台北市立圖書館北投分館)

No. 251, Guāngmíng Road, Beitou District, Taipei City, Taiwan 112 (台北市北投區光明路251號)



10 geo-commenti:

  1. I tuoi post su biblioteche e librerie restano i miei post preferiti. Non mi stancherò mai di ripetertelo!Ma in questa biblioteca qui, ci sei stata fisicamente?

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    1. Purtroppo no, la mia trasferta taiwanese fu di un solo giorno, A/R da Hong Kong, prelevata dall'aeroporto di Kaohsiung, nel sud dell'isola, visite, trasferta sul treno ad alta velocità fino a Taipei, visite, aeroporto e la sera ero di nuovo a HK. Avrei avuto forse la possibilità lo scorso anno, ma come sai dovetti annullare il viaggio.
      Non c'è ne sarà un altro, ma non è un problema. Ora guardo verso un Ovest, un Ovest vicino. Grazie per i complimenti.

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  2. Ma che spettacolo! Un edificio così è un bell'esempio per tutto il mondo.

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    1. Si è effettivamente uno spettacolo. Aldilà del recupero ambientale, quello che mi ha colpito è l'attenzione ai particolari e non solo nella struttura, ma anche nei mobili, come lo schienale della sedia intarsiato, che si può vedere nella penultima foto.

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  3. Che meraviglia! Vado a controllare, finché rimango a Seoul, che tu non abbia scritto qualcosa su una biblioteca da queste parti!

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    1. A dire il vero entrai solo in una gigante abbastanza fredda, l'ho comunque postata per le foto che scattai, però ci sono tutti i post Geo Corea e qualcuno magari ti suggerirà qualcosa di particolare.

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  4. Si capisce che il posto sia abbastanza frequentato
    con una biblioteca così bella, i vapori termali e il ruscello...
    ma anche prima non era mica mal frequentato,
    non è mica male stare a mollo con una giapponesina che ti lava la schiena,
    non darmi del maschilista, il piacere di farsi lavare la schiena è di tutti.
    Te mi incuriosisci sempre e anche stavolta sono andato a cercare il posto su google earth,
    non direi che la biblioteca sia proprio immersa nel verde,
    c'è rimasta una lingua di terra circondata da palazzi
    e delimitata da strade, però un po' di verde c'è.
    Pensa cosa fa il tempo,
    io parteggiavo per Mao e condannavo come taditori capitalisto i fuggiti a Taiwan,
    adesso la Cina Popolare pare pervasa dal peggior capitalismo
    e i Taiwanesi sembrano dei natristi.
    Quali altre sorprese mi riserverà la vita?
    Ho paura a saperlo.

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  5. Non so risponderti quali sorprese ti riserverà la vita, ma potrei invece suggerirti un libro sui paesi ex comunisti visti e descritti da un cubano. C'è solo un particolare, non è tradotto in italiano. Sai per caso lo spagnolo?

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  6. Non ablo,
    posso chiedere al Bociolo
    lui è stato a Mar del Plata fino a 6 anni
    forse abla ancora
    certo è che con l'età spara cazzate a raffica
    forse leggendo potrebbe andare meglio.

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    1. ROJO ACEITUNA questo è il libro, l'autore? Quello del post pubblicato oggi.
      Buon fine settimana, Numa!

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