L'iconica Henry Miller Library e lo stratagemma di Feltrinelli

(Miller e Giangiacomo Feltrinelli nella casa di famiglia, Piemonte - 1960 Photo: Inge Feltrinelli)
"Senza la censura, senza la messa al bando dei miei libri, probabilmente non sarei letto così tanto. Vedete? Nonostante la censura i libri vengono letti e in questo ritengo che la censura sconfigga sempre se stessa. Gli uomini sono sempre stati in grado di dire quello che volevano, nonostante le condizioni avverse". (H. Miller, intervista alla BBC - Ottobre 1962)

Forse non molti sanno che mentre dal 1961 i due romanzi più famosi dell'autore americano, Tropico del Cancro e Tropico del Capricorno, poterono essere  pubblicati negli Stati Uniti, in Italia ci fu bisogno di uno stratagemma dell'editore Feltrinelli. 
La traduzione di "Tropico del Cancro" fatta da Luciano Bianciardi per Feltrinelli venne stampata a Bellinzona, presso la tipografia Casagrande, in 15.000 copie. Ufficialmente il volume risultava stampato in Francia, a Étampes, con marchio prestato da un editore svizzero e nella terza di copertina si leggeva: “Questa edizione è esclusivamente destinata al mercato estero; l’Editore ne vieta l’esportazione e la vendita in Italia”.

Solo dopo una serie di sequestri e dissequestri fu liberamente venduta, dal 1967, nel nostro paese.

(Sourge: Bissinger)
Dal 1994 al 1962, Miller visse nella casa del suo editore-amico di lunga data, Emil White, 35 miglia a sud di Carmel-by-the-Sea sulla Highway N°1.


Si era innamorato di quei luoghi e della piccola capanna di legno al bordo di un bosco di sequoie.


Dal 1981, quella casa si è trasformata in biblioteca no-profit e la Henry Miller Memorial Library è stata per lungo tempo una destinazione molto amata da generazioni di Californiani in viaggio verso la Pacific Coast Highway.




 

Qualche anno fa, come molte strutture indipendenti, ha rischiato di dover chiudere. 
Fu salvata da una raccolta fondi e dall'organizzazione di attività che si tengono tuttora durante il periodo estivo: spettacoli di moda, musicali e teatrali, reading, incontri con scrittori, esposizioni artistiche ne hanno fatto uno dei luoghi di eventi più prestigiosi in California, ospitando band famose come gli Arcade Fire e Red Hot Chili Peppers.


Come in tutte le librerie di carattere non manca nemmeno il gatto, di nome Theo, di dimensioni enormi, essendo la tipica razza Maine-coon e che 


(Theo - Source Flickr by Ptrono)

come si osserva dalle foto, si potrebbe azzardare essere divenuto quasi altrettanto importante come Henry Miller.

 
(Source Federico P.)


(Source miller.org)
HENRY MILLER MEMORIAL LIBRARY
48603 Highway 1
Big Sur, CA 93920
 

6 geo-commenti:

  1. L'avevi visto il mio post sulla biblioteca di Henry Miller?
    http://ninehoursofseparation.blogspot.com/2013/03/la-sequoia-di-henry-miller-e-la-cabina.html

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    1. Grazie della segnalazione, in effetti mi era sfuggito, ma sono andata a leggere ora è anche della sequoia suicida per la giusta causa. Sempre gustosi i tuoi post!

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  2. Confesso di non aver mai letto nulla di Miller (e nemmeno di Bianciardi). Dalle foto che pubblichi, mi sarei innamorata anch'io della capanna di legno, circondata da sequoie.

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    1. A me quelle sequoie avrebbero potuto incutere un po' di soggezione, ma di certo la capanna è invidiabile.

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  3. Dal 1994 al 1962, Miller visse nella casa del suo editore...

    Mi sà che c'è un errore con le date
    ciao.

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    1. Era dal 1944 al 62. Grazie per la segnalazione dell'attento lettore.

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