Tanto Derrumbe per ...




Il nuovo caso bibliotecario ha portato ad incuriosirsi per la bellissima copertina qui sotto. Minimalista, intrigante, diretta. 

 



Titolo: Derrumbe 
Pagg.: 192
Editore: Marcos y Marcos (2012)
Traduttore: Claudia Tarolo
Titolo originale: Derrumbe (2008)
Autore: Ricardo Menéndez Salmón







Si sarebbe potuto pensare richiamasse una scia di morte ambientata in un qualche deserto africano o che il titolo suggerisse un rito di stregoneria nera. Non era nessuno dei due casi.

Il testo è ambientato in un non-luogo, ma non nell'accezione augé-riana del termine. Di questo spazio geografico non ci è dato sapere niente, se non che si trova vicino a un mare e il nome del non-luogo, Promenadia, è svelato solo a pag. 65.
Nemmeno lo spazio temporale è specificato, sapere che esistono televisori ed aerei non aiuta.
E' importante? Per lo scrittore non lo è, evidentemente, e mentre vi state chiedendo dove è ambientato, si attua il depistaggio per non farvi pensare all'incisività o meno della trama.

Gli omicidi si susseguono con ferocia, truculenta e sempre diversa. Unica pista: l'assassino lascia accanto alle vittima una scarpa,  appartenente però sempre a quella precedente. Spunto buono ma non sviluppato.
E' importante? Per lo scrittore non lo è evidentemente,  ne' sembra esserlo per gli investigatori, che per tentate di risolvere il caso si trovano ogni due sere in una casa, ascoltando musica e bevendo birra.... 
Sorgerà spontaneo il dubbio si tratti di intelligente depistaggio per non-investigazione, come a dire: "Intanto vi stupiremo con morti speciali, poi, in quanto all'indagine, è un dettaglio di seconda importanza."
 

Parallelamente si scrive d'amore: per la moglie, per la figlia. Quello è amore vero, delicato, profondo, pieno di dettagli belli, con l'angoscia che finisca.
E' importante? Per lo scrittore lo è, e vi starete chiedendo se il libro faccia veramente parte della sua Trilogia del Male. Sì, il Male c'è, ma l'Amore è scritto meglio.

Il confine fra romanzo giallo e noir, si sa, è  fluido e trasversale. E' normale quindi chiedersi se non ci si trovi di fronte a un noir. Ma anche in questo caso, i noir-meandri del serial-killer, il perché e percome agisca in quel modo non vengono rivelati. 
E' importante? Per lo scrittore non lo è evidentemente.


Nella seconda parte del romanzo il serial-killer misteriosamente sparisce ed al suo posto si seguono le vicissitudini di giovani borghesemente annoiati che decidono di compiere una serie di atti terroristici, sotto il nome di Estirpatori.
Dopo i non-luoghi, un terrorismo di non-protesta, senza alcun fine politico, religioso, sociale.
 
L'esito più destabilizzante di questo terrore, una gigantesca esplosione nella città immaginaria di Promenadia, regala pagine degne degli angoscianti dipinti  di Hieronymus Bosch (in apertura, estratto dal suo Trittico del Giardino delle delizie - pala destra, dettaglio - 1480-1490 circa)

La pagina dell'editore italiano, Marcos y Marcos, è una pletora di recensioni osannanti la bravura dell'autore asturiano (a fianco) e voi lì a chiedervi se l'avete letto male e l'avete misread, misinterpreted, come si direbbe in inglese.

Così, mentre state cercando di capire le giustificazioni sui siti spagnoli a tutti i vari premi di cui l'autore è stato insignito, ecco giungere in vostro aiuto alcune recensioni di blogger spagnoli che la pensano come voi.

E' importante?  Sì, lo è, almeno per Nela San.
Serve a non dubitare di aver perso di vista quali canoni fanno di un libro un buon giallo o noir che sia. Con o senza premi altisonanti.



Derrumbe: parola spagnola che significa: sfaldamento, crollo, collasso.  

Parola dal suono quasi onomatopeico, del rumore che un crollo provoca. 
Se il libro provochi tanto rumore per tanto, poco o nulla si lascia dunque al libero giudizio di chi lo vorrà leggere; da qui i puntini di sospensione nel titolo del post.




2 geo-commenti:

  1. Una bella recensione perplessa, però un po' di curiosità la suscita comunque.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Me ne rallegro. I puntini di sospensione nel titolo rappresentano il sunto del post e il suo scopo: incuriosire e magari confrontarsi sul romanzo. Poi, se qualcuno suggerisse di non considerarlo un giallo-noir e vederlo come "altro", magari certe mie perplessità sarebbero fugate.

      Elimina

 

Geo-lettori im-pazienti

Geografando in fb

Geo-MEMO

I testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva del mio blog" gialli-e-geografie " e tutelati dalla legge sul diritto d'autore n.633/41 e successive modifiche.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge nr. 62 del 7/03/2001. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti inseriti nei post, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Le immagini ed i video presenti nel blog provengono dal web e quindi valutate di dominio pubblico.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione o per qualsiasi violazione di copyright, non avranno che da segnalarlo e l'autore provvederà alla rimozione immediata.