MEMO: ANNIVERSARIU FLAVIO SORIGA - La Sardegna che non ti aspetti


anniversario [an-ni-ver-sà-rio] s.m. (pl. -ri)
• Ricorrenza annuale di un avvenimento degno di memoria


(Immagine da La Nuova Sardegna)




Flavio Soriga
Uta, 11-08-1975

I milanesi credono che quest'isola sia un posto esclusivo abitato da milionari russi che ordinano gin tonic e aragoste nei ristoranti sul mare dove tutti hanno cravatte di Gucci e infradito di Prada, un cazzo. (da Sardinia Blues)

Nascendo in un mese prettamente vacanziero, Soriga probabilmente si è messo le mani nei capelli fin dalla nascita, osservando certo turismo becero sbarcare (o attraccare) nella sua isola.

Chi è Flavio Soriga?

Flavio Soriga è nato a Uta e vive a Roma. Scrive, va in palestra, ogni tanto è ospite di Geppi Cucciari a La7. Ogni sera cena con gli amici in una pizzeria di San Lorenzo. Dopo prendono il caffè da Giufà. La sorella, Paola Soriga, sta per esordire con Einaudi.

Così si autopresentò in un evento in Piazza delle culture a Casalecchio, nel 2010.

Movimento a tutto tondo, quello degli artisti che gravitano intorno alla Sardegna. 
Per un Carlotto che dal Veneto prende residenza a Cagliari, si contrappone un Fois che risiede e scrive a Bologna, o Antonio Marras che crea abiti di moda conosciuti in tutto il mondo dalla sua Alghero. Si potrebbe continuare con altri, che in questa isola o ci sono nati (Michela Murgia), o ci abitano (Milena Angus) o entrambe le cose (Salvatore Niffoi). 

Di Soriga, proprio il giorno di Ferragosto, Repubblica propone l'uscita del romanzo Metropolis, nella collana Italia Noir.
Noir metropolitano ambientato in una Cagliari di fine estate, dove il capitano dei carabinieri Crissanti indaga su Giulia Hernandes di San Raimondo, appartenente a una delle famiglie più importanti della città, ritrovata assassinata in una cabina del lido Kalaris.

Nella realtà, invece, la Sardegna ha luoghi dove si vive bene e a lungo. 

Anche se Soriga è romano d'adozione, gli facciamo gli auguri in sardo:

 A CENT'ANNUSU....tui a dusus'fai e deu a dusus'contai....

(a cent'anni...tu a farli e io a contarli...)

e con questa foto:


Igino Porcu, di 102 anni, qui ritratto nella mostra progetto Senes (parola palindroma, dal latino senex, anziano) tenutasi questa primavera nello spazio Nonostante Marras, a Milano, con foto di undici centenari sardi ritratti dalla fotografa cagliaritana Daniela Zedda. 
La mostra, promossa dalla famiglia di produttori vinicoli Argiolas è stata ideata in omaggio alla Sardegna e alla longevità dei suoi abitanti.
Una longevità spiegata nel prologo del libro, nato dalla mostra e curato dalla giornalista Manuela Arca e dallo scrittore Marcello Fois.
 
"Nell’Isola, luogo di silenzi, antiche ed enigmatiche architetture di pietra, ci dev’essere un ritmo del tempo più congeniale alla natura dell’uomo, una magica essenza nell’aria, una forza straordinaria nei frutti della campagna e, insieme, un invulnerabile e tenace codice genetico. Qui la suprema stagione della maturità è infatti più lunga e mite, meno caduca e meno maledetta che altrove."

La stessa isola in cui Soriga, definito l'autore più giovane della Nouvelle Vague sarda, ha dato vita nel 2002 al primo festival letterario della Sardegna, insieme a un gruppo di scrittori, critici e animatori culturali cagliaritani, fra cui Giorgio Todde, il proprietario dell'allora libreria di Gavoi, Aurelio Pullara, e in seguito Fois stesso. 


Il Festival di Gavoi - L'isola delle storie è giunto quest'anno alla sua 13a edizione e anche al festival auguriamo di campare cent'anni, non per niente il suo comune lo presenta come Il Festival della comunità che legge, collabora, sorride, resiste. 



Ancora una Sardegna che non ti aspetti, ma che ci aspettiamo campi a lungo.

6 geo-commenti:

  1. Che bel post agostano! Io non sono mai stata in Sardegna ma Flavio Soriga l’ho conosciuto grazie ad una ex collega sarda che mi prestò proprio Sardinia Blues (lettura piacevole ma che non mi fece impazzire).
    Poi lessi un bell’articolo in memoria di Miriam Mafai, in cui si ricordava il suo entusiasmo per le giovani promesse della narrativa italiana, e si citava Paola Soriga. Così lessi Dove Finisce Roma. E poi il bel Mal di pietre di Milena Angus e Ritorno a Baraule di Niffoi. E la Murgia…
    Ah!, che isola la Sardegna!!!

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    1. devo confessare che questo festival di Gavoi un po' mi attira, da quando vidi questa foto tempo fa, credo fosse stata scattata in occasione dell'edizione del 2013. Quanto a Soriga non ho mai letto nulla, mentre ho letto Niffoi e la Angus, i cui romanzi, evidentemente, hanno riscosso gradimento anche alla persona (o persone) a cui li avevo prestati, visto che non me li hanno più restituiti.

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    2. I rischi che si corrono nel prestare i libri!!

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  2. Sì, ho sentito che è davvero un bel festival, anche a me piacerebbe andarci!

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    1. Se vai, sono sicura che tutti noi, tuoi seguaci possiamo prenotare un traghetto per venire ad ascoltarti. Oltretutto si spera che nel periodo in cui lo organizzano, il mare sia calmo, calmo, calmo, calmo...

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