QUEL FIL...ROSE FRA INGE E LEE (2)

Surrealist Lee Miller - foto by Nela San

Entrando nella prima sala della mostra non si può non rimanere colpiti dal grande Self portrait with headband, di una Elizabeth Lee Miller venticinquenne (1907-1977).
 
Guardandola nell'autoritratto raffinatamente studiato come "immagine classica, dalla posa rinascimentale" (così recita la pratica app che funge da audioguida) non si può nemmeno evitare di pensare al giudizio azzeccato di chi la definì "uno spirito libero americano avvolto nel corpo di una dea greca"

Assimilarla ad Afrodite non è certo surrealista ma neanche surreale e l'inno dedicato alla dea dell'amore da Omero (o chi per lui) è l'esatta fotografia della sua vita.

Lee Miller, Solarized Portrait, 1930 by Man Ray

Fra i Numi la brama soave
d’amore suscitò, 


Di famiglia borghese americana, divenuta famosa modella di Vogue USA, lasciò gli Stati Uniti alla fine degli anni Venti per recarsi a Parigi e apprendere la fotografia da Man Ray, assumendo il ruolo di assistente e musa in modo così eclatante da farle guadagnare l'appellativo di Madame Ray. Sodalizio che porterà a scoprire la tecnica della solarizzazione, di cui entrambi ne rivendicheranno la paternità.  


ma nessun altro può mai sfuggire alla Diva Afrodite,
né fra i Beati, né fra gli uomini nati a morire.

Non sarà solo l'amante del surrealista Ray, ma di molti altri, come Chaplin, Picasso e del colto uomo d'affari Aziz Eloui Bey, l'egiziano  di sedici anni più anziano, sposato nel 1934.

Il triennio in Egitto è contraddistinto dalla sua solita irrequietezza e dalle immancabili fotografie, come l'inconsueta From The Top of The Great Pyramid (1937), dove inverte la banale immagine turistica della Piramide di Giza. 

Lee riparte dal Cairo nel giugno del 1939, nella sua vita c'è un nuovo amore, l'artista britannico Roland Penrose.
 

 Il senno ella sconvolse perfino di Giove tonante.
 A lui dinanzi stette la figlia di Giove, Afrodite,
che di statura, di forme, sembrava una vergine intatta,

La dea, di sicuro, non rientrava nella categoria della bionda-bella-ma-svampita; anzi. Leggendo il titolo del romanzo che Luca Romano ha scritto sulla sua vita, L'angelo egoista (Neri Pozza - 2008), ci si pone una domanda:
"Usava gli uomini, Lee  Miller, o ne era usata?"

Di sicuro era stata abusata. Come dirà lei stessa: 
"I looked like an angel on the outside. That’s how people saw me. But I was like a demon inside. I had known all the suffering of the world since I was very a little girl."


Così si spiega forse, quell'enorme libertà sessuale che la portava a infrangere solidi moralismi borghesi e ad avere rapporti con uomini molto più anziani di lei e donne.
Lee e sua madre (1914)

Lee viene abusata da un non meglio identificato parente, mentre si trova a casa di amici di famiglia
Aveva sette anni.
Nel 2013 David Leafe ne scrive in un dettagliato articolo sul Daily Mail, dal titolo forte come uno schiaffo:
How war photographer Lee Miller was raped as a child by a relative and forced to pose naked by her father. (intero articolo qui)
 
Misteriosamente, - scrive Leafe - di quel tragico fatto non venne sporta denuncia e, dopo poco tempo, il quarantatreenne padre di Lee, Theodore, inizia a scattare foto di nudo alla figlia
Quando, nel 1930, il padre le farà visita a Parigi, da Man Ray, non saranno scattate solo foto come questa.

Continua il giornalista del Daily Mail:
"Indubbiamente, ad un osservatore casuale, sembrano più ritratti di una giovane donna con il suo amante molto più anziano che quelli di padre e figlia...
omissis ... così come le sessioni in cui Theodore ritrae la figlia nuda con altre modelle anche davanti a Man Ray sono certamente quelle che più distubano per le circostanze in cui iniziarono."   



Qualsiasi possa essere il dubbio e il sospetto di chi legge, l'articolo sottolinea che un familiare molto vicino alla Miller dichiarò non aver trovato alcuna prova che potesse suggerire che Theodore avesse violentato sua figlia.

Con tutto, forse anche per tutto questo, si può capire come un'iconica modella si trasformò in una corrispondente di guerra. 

A differenza di Inge Morath, che non scatterà mai sulla Seconda Guerra Mondiale con la sua Leica, lei, Lee, che già ne combatteva intimamente una tutta sua fra complesso di Edipo e violenze personali, testimoniò quelle mondiali. 
Si immerse nel buio della sua Rolleiflex, corpo e anima, al punto da arrivare a scrivere:
"Vi scongiuro di credere che tutto questo è vero".
 ...continua 








 


6 geo-commenti:

  1. Solo un grazie per questo splendido reportage

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te, per i complimenti. Sai, non è facile parlare di Lee senza rischiare di dire facili ovvietà.
      Ne parlerò nel prossimo post.

      Elimina
  2. Bellissimo il contrappunto con l’inno omerico!

    RispondiElimina
  3. Continuo a leggere di persone abusate da parenti o genitori durante l'infanzia,
    se lo dicono sarà vero ma a me pare tanto inverosimile, vedo la mia Bianca di 7 anni e mi chiedo chi possa essere quell'idiota che potrebbe abusare di lei.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Idiota è un eufemismo, in questi tristissimi casi.

      Elimina

 

Geografie...ingiallite

Geografie...ingiallite
nela.san on Instagram

Geografie Blogganti

Bloggando geografie, giallisti, librerie e biblioteche

#picoftheday (28) #Venturiniani (2) Alentej-ando (35) Book Bar & Book Hotel (3) Ciak si libra (37) Dizionario Scrittorio (1) Dizionario Viatorio (33) Ebdomada Enigmista (11) Elefante-elephant-हाथी-ช้าง-ゾウ (10) Élmer Mendoza (1) Elvira Sellerio (1) Flash word-post (1) Geo Arabia Saudita (1) Geo Argentina (3) Geo Australia (2) Geo Austria (3) Geo Belgio (7) Geo Brasile (19) Geo Cambogia (1) Geo Canada (3) Geo Cile (3) Geo Cina (15) Geo Colombia (2) Geo Corea del Sud (10) Geo Danimarca (1) Geo Egitto (4) Geo Finlandia (3) Geo Francia (10) Geo Germania (9) Geo Giappone (10) Geo Gran Bretagna (13) Geo Grecia (2) Geo Hong Kong (20) Geo India (7) Geo Indonesia (2) Geo Iran (3) Geo Irlanda del Nord (1) Geo Islanda (6) Geo Israele (4) Geo Italia (52) Geo Lettonia (1) Geo Malesia (1) Geo Medio Oriente (1) Geo Messico (1) Geo Mongolia (1) Geo Nepal (1) Geo Norvegia (2) Geo Olanda (4) Geo Portogallo (52) Geo Russia (3) GEO Sao Tomè e Principe (1) Geo Scozia (2) Geo Singapore (4) Geo Siria (1) Geo Slovacchia (1) Geo Spagna (21) Geo Stati Uniti (13) Geo Svezia (1) Geo Taiwan (4) Geo Thailandia (3) Geo Turchia (6) Geo Uruguay (1) Geo Vietnam (1) GGG come Gatti Gialli e Geografie (7) Giallisti algerini (1) Giallisti americani (13) Giallisti arabi (1) Giallisti argentini (8) Giallisti australiani (1) Giallisti belgi (7) Giallisti brasiliani (10) Giallisti britannici (24) Giallisti canadesi (1) Giallisti cileni (2) Giallisti cinesi (5) Giallisti cingalesi (2) Giallisti colombiani (1) Giallisti coreani (2) Giallisti cubani (2) Giallisti danesi (4) Giallisti egiziani (1) Giallisti francesi (25) Giallisti giapponesi (4) Giallisti greci (6) Giallisti Hong Kong (2) Giallisti indiani (9) Giallisti iraniani (1) Giallisti islandesi (5) Giallisti israeliani (4) Giallisti italiani (64) Giallisti malesi (1) Giallisti messicani (3) Giallisti nordirlandesi (1) Giallisti norvegesi (2) Giallisti olandesi (1) Giallisti peruviani (2) Giallisti portoghesi (14) Giallisti spagnoli (23) Giallisti svedesi (8) Giallisti svizzeri (3) Giallisti tedeschi (13) Giallisti turchi (5) Giallisti vietnamiti (1) Graphic Novel (32) I HAVE A DREAM... (1) InviaggioconWolfango (2) Liberamente libr-ato (5) Librerie e Biblioteche (165) MEMO (79) Memória de Elefante (16) No Comment (67) Post-on-demand (1) Scrittori africani (1) Scrittori americani (1) scrittori argentini (1) Scrittori brasiliani (1) Scrittori inglesi (2) Scrittori islandesi (2) Scrittori italiani (3) Scrittori messicani (1) Scrittori olandesi (1) Scrittori portoghesi (1) Scrittori russi (2) Scrittori statunitensi (1) Scrittori sudafricani (2) Scrittrici-e-Geografie (2) Statuae manent (20) Sud Africa (1) Sunshine Award (1) Vademecum Autore-vole (2) Venezia (18) Viaggiar-leggendo (7) Viviane Hamy (1)

Geo-lettori im-pazienti

Follow by Email

BIBLIO-GEOGRAFIA DI NELA SAN

Viaggiatrice Giallamente Ferrata (definizione di Baba Talpa), portoghese dentro, ammalata di ... lusitanitudine, in viaggio fra pagine di libri gialli, scaffali di librerie e biblioteche e altri mondi.

Parla: tedesco per scelta, inglese per necessità, francese per coercizione, portoghese per amore. In tutti gli altri momenti italiano.

Geo-MEMO

I testi pubblicati in questo sito sono di proprietà esclusiva del mio blog" gialli-e-geografie " e tutelati dalla legge sul diritto d'autore n.633/41 e successive modifiche.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità, Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge nr. 62 del 7/03/2001. L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti inseriti nei post, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Le immagini ed i video presenti nel blog provengono dal web e quindi valutate di dominio pubblico.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione o per qualsiasi violazione di copyright, non avranno che da segnalarlo e l'autore provvederà alla rimozione immediata.